Sparco, azienda che opera nel
racing e nei prodotti dell’antifortunistica, entrerà a far parte
del Team di F1 Atlassian Williams in qualità di fornitore
ufficiale di abbigliamento tecnico e da gara, mettendo a
disposizione tutte le tute da gara e da meccanico per il Team da
quest’anno. Per l’azienda è il terzo partner in Formula1 dopo
McLaren e Red Bull per Sparco. Già Nigel Mansell nel 1992, Damon
Hill 30 anni fa nel 1996 e Jacques Villeneuve nel 1997 hanno
tutti vinto il Campionato del Mondo Piloti con Williams
indossando tute Sparco.
“Il Team di F1 Atlassian Williams e Sparco condividono una
tradizione vincente in Formula 1 e rinnovare questa partnership
significa tornare a un capitolo che ha contribuito a definire
entrambi i brand. È un ritorno costruito per ciò che verrà:
portiamo nuove competenze, materiali avanzati e un approccio
alla performance ancora più disciplinato e misurabile. Nel
passaggio alla nuova era regolamentare della F1, siamo
orgogliosi di mettere la nostra esperienza al servizio dei
piloti e della squadra, traducendola in equipaggiamento tecnico
sviluppato secondo i più alti standard del motorsport globale”
commenta Aldo Bellazzini, presidente e ceo di Sparco. Anche nei
rally e nell’endurance i partner sono tre: a Stellantis e Ford
si è aggiunta infatti Hunday.
Sparco chiude il 2025 con un fatturato di 170 milioni di
euro, in crescita dell’8% e punta a raggiungere i 200 milioni
nel 2027 quando festeggerà i cinquant’anni dalla fondazione. I
risultati migliorano soprattutto grazie alla divisione
antinfortunistica che rappresenta il 22% del fatturato e
dovrebbe crescere ancora soprattutto in Francia e in Germania.
In crescita anche la produzione di carbonio per l’automotive.
“Contiamo anche di aumentare del 10% l’occupazione, una crescita
che va di pari passo con quella del fatturato. Oggi abbiamo
1.700 dipendenti, 700 in Italia, 800 in Tunisia, gli altri negli
Usa e in Spagna” spiega Niccolò Bellazzini, brand manager di
Sparco. “L’azienda ha radici, management e tecnologia italiani,
produce in Tunisia e vende in tutto il mondo. Il cuore pulsante
è in Italia”.
Automobile Magazine – Italia

























