Attraverso un post dello stesso titolare del Gruppo Wei Jianjun, Great Wall Motors ha fornito nuovi elementi – tra cui un dettaglio del frontale – del prossimo suv di fascia alta V9X che verrà venduto con il brand Wey. Sarà il primo veicolo di serie basato sulla architettura Guiyuan S di Gwm che sfrutta anche l’intelligenza artificiale. Va ricordato che questa innovativa piattaforma fa perte di un progetto sviluppato internamente dalla Great Wall Motors assieme ad alcuni partner globali (come Bosch, Huawei, e Qualcomm) e che è stato diretto dall’ingegnere italiano Michele Scotti, già in McLaren e in Gm, ed ora in forze nella sede di Baoding, nella provincia di Hebei. Come sottolineato dallo stesso Wei Jianjun l’azienda (1.323.672 veicoli consegnati complessivamente nel 2025 in Cina e nei 170 mercati di esportazione nel mondo) adotterà un piano d’azione che prevede un maggiore utilizzo di motori a combustione interna; percorsi diversificati per i veicoli a nuova energia (Nev); parità tra petrolio ed elettrico e globalizzazione della strategia. Questo per utilizzare tecnologie multiple e servire così efficacemente mercati diversi. In questa strategia il futuro suv Wey V9X – che segna l’abbandono del precedente sistema con i nomi delle montagne Gaoshan e Lan Shan – giocherà un ruolo centrale nella strategia di crescita e consolidamento, perché Gwm, lo ha ribadito Wei Jianjun, sposterà sempre di più la sua attenzione verso l’alto di gamma e l’high tech più innovativo. La piattaforma Guiyuan S – mostra una chart dell’azienda – utilizza un sistema ibrido plug-in con motore 2.0 turbo benzina che, nel caso del suv V9X, dovrebbe permettere un’accelerazione 0-100 in circa 4 secondi e un’autonomia solo elettrica superiore ai 40 km. E’ stata la stessa Great Wall Motors a dettagliare in diversi incontri che la piattaforma Guiyuan supporta però 5 configurazioni di propulsione, cioè ibrida plug-in, ibrida leggera, elettrica pura, motore a combustione interna (compresa quella recentissima diesel 3.0) e con celle a combustibile alimentate a idrogeno. Inoltre, la piattaforma adotta un framework SOA (Service-Oriented Architecture), integrando oltre 2.000 tag di servizio per abilitare la pianificazione intelligente delle risorse basata sull’intelligenza artificiale nativa. Great Wall definisce la nuova architettura Guiyuan S come la prima piattaforma per veicoli full-powertrain basata sull’intelligenza artificiale nativa al mondo. Dal 2019 l’azienda guidata da Wei Jianjun opera anche attraverso la joint venture Spotlight Automotive formata con Bmw Group (ciascuna al 50%) che integra ricerca e sviluppo, produzione, stoccaggio e logistica anche guardando ai mercati globali. Great Wall Motors rafforzerà la sua presenza in Europa nei prossimi mesi, allargando la presenza commerciale (diretta in Italia e Spagna) e di servizio. Come annunciato la prima fase prevista per il 2026 punterà essenzialmente sul brand Gwm a cui dovrebbero seguire Ora e proprio il marchio premium Way.
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