– ANCONA, 22 MAG – Sembrava un monopattino, ma in realtà
andava come una moto di grossa cilindrata. Gli agenti della
polizia locale di Ancona non credevano ai propri occhi quando
sul display del rilevatore è comparsa la cifra: oltre 100
chilometri orari.
È successo durante i primi controlli sul nuovo obbligo del
“targhino”, entrato in vigore il 16 maggio. Il contrassegno
identificativo – un adesivo non rimovibile di 50×60 mm con tre
lettere e tre numeri – è ora obbligatorio per tutti i
monopattini elettrici. Il mezzo è stato immediatamente fermato e
sequestrato. Le analisi hanno confermato i sospetti: il
monopattino era stato truccato, trasformato in un veicolo
fuorilegge che sfrecciava a velocità da autostrada. Un pericolo
concreto per chi lo guidava e per chiunque si trovasse sulla sua
traiettoria.
La polizia locale ha elevato anche 15 multe, da 70 euro
l’una, per targhini mancanti. L’Amministrazione comunale e la
polizia locale avevano anticipato l’obbligo con un volantino
multilingue distribuito in città, per informare soprattutto i
lavoratori stranieri che usano il monopattino per spostarsi ogni
giorno.
Automobile Magazine – ITALIA




















