Sfiora i 2,3 euro al litro il prezzo medio del gasolio sulla rete autostradale in modalità self service. E’ quanto emerge dai dati diffusi dal Mimit sulla base degli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi che indicano sulla rete autostradale un prezzo medio self di 2,296 euro al litro per il gasolio, in aumento rispetto ai 2,278 del giorno precedente. La benzina, sempre in autostrada, è invece al prezzo medio di 2,050 euro al litro (2,248 ieri). Il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è invece pari a 2,030 euro il litro per la benzina e 2,257 euro il litro per il gasolio.
Codacons, un pieno di gasolio costa 32 euro in più dallo scorso anno
“Nonostante gli sconti e il price cap avviati da alcune compagnie petrolifere, il prezzo medio del gasolio costa oggi in Italia quasi il 40% in più rispetto allo scorso anno”. Lo calcola il Codacons alla luce dei nuovi dati diffusi dal Mimit.
“Un litro di gasolio costa oggi 63,3 centesimi di euro in più rispetto allo stesso periodo del 2025, con un aumento del +39% che porta un pieno sulla rete ordinaria a costare 31,65 euro in più – afferma l’associazione – La benzina in un anno è rincarata del 19,7%, pari ad un maggior esborso da 16,7 euro sul pieno”.
Si tratta – prosegue il Codacons – di aumenti vertiginosi che si registrano nonostante gli sconti applicati da alcune compagnie petrolifere, e che stanno danneggiando doppiamente gli italiani: da un lato attraverso i maggiori costi di rifornimento, dall’altro determinando rincari a cascata per i prezzi al dettaglio di una multitudine di prodotti, come attestato dall’Istat con i dati sull’inflazione diffusi ieri.
Non possiamo non chiederci che fine abbiano fatto le accise mobili annunciate dal governo e che sarebbero dovute scattare lo scorso 6 ottobre, utilizzando il maggior gettito Iva che sta arricchendo le casse dello Stato per ridurre i listini dei carburanti alla pompa”
Automobile Magazine-Italia






