Hyundai Tucson è un modello particolarmente apprezzato in Italia, dove ha conquistato oltre 180.000 clienti fino ad oggi. Il Model Year 2026, che abbiamo guidato in occasione della prova di Ansa Motori, rappresenta un ulteriore affinamento di questo Suv di successo. La variante oggetto del test, la 1.6 HEV AT 4WD in allestimento Excellence, con tanto di Lounge Pack e Premium Pack, offre il massimo del comfort e dell’assistenza alla guida. Esteticamente, la Tucson spicca per un design che esprime personalità ed originalità. Infatti, la grande calandra che prolunga le firme luminose, i passaruota muscolosi e squadrati ed i gruppi ottici posteriori dal design sofisticato, offrono una visione intrigante da ogni prospettiva. Non mancano le protezioni nella parte bassa della carrozzeria e per i passaruota, mentre la fiancata è impreziosita dai cerchi da 19 pollici. Complici anche i rivestimenti in pelle chiara dell’esemplare in prova, l’abitacolo offre un aspetto premium a cui contribuiscono anche le finiture ed i materiali utilizzati. Con tanto spazio sia davanti che dietro ed un bagagliaio con 616 litri di capacità con 5 posti in uso, la Tucson presenta un ambiente interno raffinato e moderno in cui spiccano il doppio display curvo sulla plancia, il tunnel centrale spazioso, grazie al selettore del cambio posizionato sul piantone dello sterzo, ed il bracciolo che ingloba, nella sua estensione, la piastra di ricarica per lo smartphone e due portabicchieri. Comoda la plancia di comando del climatizzatore situata sotto le bocchette d’areazione, intuitiva la grafica con icone grande del display dedicato all’infotainment, che dispone di aggiornamenti over the air e permette di utilizzare lo smartphone o lo smartwatch per accedere ed avviare la vettura.
La posizione di guida consente di dominare la strada, mentre in viaggio, la power unit full hybrid, composta dal motore 1.6 T-GDI abbinato ad un propulsore elettrico ed al cambio automatico a 6 rapporti, offre più brio, per via di una potenza complessiva che adesso arriva a 239 CV, rispetto ai 215 CV precedenti. Lo scatto da 0 a 100 km/h è coperto in 8 secondi netti per la versione 4WD della nostra prova, che offre una maggiore aderenza e consente di adattare la guida alle diverse tipologie di fondi, come neve, sabbia o fango. Oltre ad assicurare una buona complicità di guida, la Tucson MY 26 risulta confortevole nelle lunghe percorrenze, per via di un’insonorizzazione particolarmente curata, e con il premium pack offre tutte le tipologie di assistenza alla guida attualmente disponibili, compreso il remote smart parking assist. Gli interventi degli ADAS risultano puntuali, mentre bisogna familiarizzare con i comandi per disattivarne alcuni in situazioni specifiche, come l’avviso acustico relativo al superamento dei limiti di velocità durante la guida in ambito urbano. A livello di consumo, le percorrenze medie si attestano tra i 7 ed i 7,5 l/100 km e scendono anche al di sotto dei 6 l/100 km nei percorsi extraurbani.
Con una dotazione di serie particolarmente ricca, che annovera, tra i vari accessori, i cerchi in lega leggera da 19 pollici, i fari anteriori matrix Full LED Wide Projection, i fari posteriori Full LED, il portellone posteriore elettrico, i sedili anteriori ed il volante riscaldabile, il Remote Seat Folding, l’Head-Up Display ed il Krell Premium Sound System ad 8 canali con subwoofer ed amplificatore, la Tucson Excellence delle nostra prova ha un prezzo di listino che parte da 45.100 euro. Un costo che supera di slancio i 50.000 euro con l’aggiunta del Lounge Pack, del Premium Pack e della vernice micalizzata sailing blue.
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