Polvere, sterrati, cambi di ritmo e condizioni che possono mutare nel giro di pochi metri: è sulle prove più impegnative che un’auto dimostra realmente le proprie capacità. Ed è proprio da questo contesto che Ford vuole ripartire, riportando il proprio marchio nel Mondiale Rally e trasformando l’esperienza maturata nelle competizioni in nuove soluzioni per la produzione di serie. Dal 2028 Ford Racing tornerà infatti a competere ufficialmente nel WRC insieme a M-Sport.
Le conoscenze sviluppate nelle gare saranno utilizzate per contribuire alla realizzazione di cinque nuovi modelli elettrici e ibridi destinati al mercato europeo, con l’obiettivo di combinare piacere di guida, reattività e capacità di affrontare differenti condizioni del fondo. Inoltre, nel 2029 è previsto il debutto di una nuova vettura da rally, ispirata a uno dei futuri modelli della gamma europea.
Il ritorno nel WRC si inserisce in una tradizione che dura da decenni e che ha visto protagoniste vetture come Escort, Sierra, Focus, Fiesta e Puma. Inoltre, l’esperienza maturata tra asfalto, sterrato, ghiaccio e sabbia ha contribuito anche alla crescita della gamma off-road Ford, oggi rappresentata da modelli come Ranger Raptor. Il programma arriva nel momento in cui il Mondiale si prepara ai nuovi regolamenti tecnici previsti dal 2027.
Per Ford, dunque, il rally sarà anche un laboratorio allo sviluppo di auto di serie; infatti, la capacità di gestire fondi irregolari, reagire rapidamente ai cambiamenti e mantenere il controllo rappresenterà una delle basi per sviluppare la prossima generazione di vetture europee, pensate per affrontare quelle che il costruttore definisce le “strade perfettamente imperfette” del continente.
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