Citroën riparte da uno dei modelli più rappresentativi della propria storia per immaginare una nuova idea di mobilità urbana. Presentata al Salone dell’Auto di Parigi 2026, in programma fino al 18 ottobre, la 2 CV Concept reinterpreta lo spirito della vettura del 1948 e anticipa un modello di serie atteso entro il 2028, pensato per rendere l’elettrico più accessibile attraverso semplicità, leggerezza e praticità.
Il legame con l’antenata è evidente nel design, che recupera i suoi tratti distintivi aggiornandoli con un linguaggio contemporaneo: fari rotondi, parabrezza verticale, tetto arcuato, parafanghi pronunciati e coda caratteristica si combinano con luci a Led e superfici più moderne.
Lunga 3,76 metri, la concept punta su agilità e facilità di parcheggio, mentre l’abitacolo privilegia comfort e soluzioni ingegnose, come il tetto in tela apribile, il cestino portaoggetti rimovibile e la radio portatile Radioën.
La tecnologia rimane discreta, con un display centrale da 8 pollici e un sistema dedicato alle informazioni essenziali.
Anche la ricerca della leggerezza, con un obiettivo di peso vicino alla tonnellata, mira a contenere consumi, dimensioni della batteria e costi di gestione.
Nel panorama delle E-Car del gruppo Stellantis, la futura 2 CV si posizionerà tra Ami ed ë-C3, offrendo una soluzione intermedia: più versatile di un quadriciclo elettrico, ma compatta e accessibile rispetto a un’automobile tradizionale. Il prezzo di partenza indicativo è di circa 15.000 euro e la produzione è prevista in Europa, con un progetto sviluppato in linea con le future normative E-Car. Per il momento non sono stati comunicati i dati definitivi su batteria, autonomia e prestazioni.
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