Bruno (Stellantis), a mercato auto serve doppio intervento

®
Çok Okunanlar

BCAuto Enchères, 2026 Kiralama Günü’nde elektrikli araçların %90’ını piyasaya sürdü

Kira sözleşmelerinden doğan 380 aracın %72'si ihale edildi. BCAuto Enchères'in her yıl düzenlediği Leasing Günü...

Ferrari saklanıyor mu? Vasseur şaka yapıyor: “Barselona’yı kopyalayalım, hahaha!”

Saklambaç oynayan bir Ferrari mi? Cuma günü Red Bull Ring'de görülen Ferrari, Barselona'da hayranlık duyulan Ferrari'nin kötü bir kopyası...

Shiftmove, filo belge yönetimini yapay zekayla otomatikleştiriyor

Shiftmove, Avrios platformunu yapay zekaya dayalı yeni bir işlevsellik ile zenginleştiriyor. Postane olarak adlandırılan bu çözüm, filo belgelerinin işlenmesini...

Sweet Home Toyota Alabama’nın 25. Yılı Kutlanıyor

HUNTSVILLE, Toyota, 2001 yılında Alabama'ya yerleşti ve şimdi Huntsville fabrikasında her yıl monte edilen yaklaşık 1 milyon motor ve...

Après-vente : le grand rattrapage des constructeurs chinois en Europe

Qui se souvient des marques Aiways et Seres en 2026 ? Les deux constructeurs chinois comptent parmi...

BMW iX5 hidrojen: daha fazla özerklik için yeni düz depolama sistemi

Pekin Otomobil Fuarı'nda BMW, iX5 için 750 km otonomi sunan ve 5 dakikada şarj olan yeni Hidrojen Düz Depolama...

Honda Pekin 2026’da: elektrikli S7, HR-V ve CR-V SUV öne çıkıyor

Honda, HR-V ve CR-V'ye ek olarak yeni S7 elektrikli crossover'ını Pekin 2026'da sergiledi. Benzin ve elektrifikasyonu birleştiren bir SUV...

Il mercato dell’auto tornerà a
crescere se a livello europeo si interverrà su un doppio fronte:
da un lato “introducendo obiettivi di decarbonizzazione più
flessibili”, dall’altro “supportando la produzione di veicoli di
piccole dimensioni”. Lo ha detto, Antonella Bruno, managing
director di Stellantis Italia, intervenuta oggi a Torino agli
Stati generali del commercio internazionale organizzati da Forza
Italia. “In questo modo – ha aggiunto – favoriremmo la ripresa
del mercato, innescando quell’aumento di produzione che tutti
auspichiamo per i nostri stabilimenti italiani. Non solo:
rilanceremmo la percentuale di vetture Made in Italy destinate
all’export e, di conseguenza, favoriremmo nuovi e significativi
investimenti sul territorio nazionale”. Per Bruno “occorre da
un lato introdurre obiettivi di decarbonizzazione più
flessibili, realistici e graduali, come per esempio l’estensione
da 3 a 5 anni del periodo di riferimento per la verifica dei
target di abbattimento di anidride carbonica per autovetture
passeggeri e veicoli commerciali leggeri; dall’altro, supportare
la produzione di veicoli di piccole dimensioni europei
attraverso l’introduzione di ‘super crediti’ dedicati e la
creazione di una nuova categoria di vetture compatte,
accessibili e “made in Europe”.
   
“La Nuova Jeep Compass e la Nuova Fiat 500 Hybrid, così come
la nuova Lancia Gamma e il nuovo modello Ds in arrivo l’anno
prossimo – ha detto ancora Bruno – sono elementi fondanti del
nostro Piano di impegni per l’Italia, definito a conclusione del
Tavolo Stellantis circa un anno fa”.
   
Nel corso del suo intervento, Bruno si è soffermata sulla
“nuova” 500, ricordando che la produzione comincerà “tra
pochissimi giorni qui a Mirafiori”. “Produzione che,
lasciatemelo sottolineare con grande gioia e un pizzico di
orgoglio, è resa possibile – ha aggiunto – anche grazie al
coinvolgimento di 145 fornitori italiani, di cui 70 piemontesi”.
   
Dopo avere ancora ricordato che tra il 2014 e il 2024 l’80%
delle vendite della 500 è avvenuto all’estero, Bruno ha spiegato
che è una delle vetture su cui Stellantis “punta moltissimo” per
“ampliare il mercato domestico e i mercati globali in un
segmento particolarmente importante e affollato di
competitor”.
   

Automobile Magazine – Italia