A trent’anni dal debutto del 1996, Audi A3 resta uno dei modelli di riferimento per la casa tedesca. La compatta premium ha superato i 5,5 milioni di esemplari venduti nel mondo, di cui oltre 415mila in Italia, confermandosi una delle vetture simbolo dei quattro anelli.
Un’auto fondamentale per il marchio tedesco, come confermano anche i dati di mercato nazionali: un’Audi su sei vendute in Italia appartiene infatti alla famiglia A3, mentre nel segmento C delle berline premium la vettura mantiene la leadership delle vendite. Per consolidare questo primato, Audi interviene sulla quarta generazione con un aggiornamento tecnologico e delle dotazioni, senza modifiche ai motori e senza un nuovo restyling estetico della vettura, con l’obiettivo di avvicinare anche i più giovani all’iconica vettura dei quattro anelli, rendendola più accessibile anche per quanto riguarda il prezzo.
In particolare, la nuova A3 adotta una plancia digitale completamente rinnovata e amplia i sistemi di assistenza alla guida, con tecnologie derivate dai modelli di fascia superiore della casa. L’abitacolo introduce l’Audi digital stage, composto dal virtual cockpit da 11,9 pollici e dal display MMI da 12,8 pollici. Cambiano anche l’interfaccia grafica, i comandi al volante e la console centrale, mentre la ricarica wireless dello smartphone arriva a 25 Watt.
Sul fronte della sicurezza, la dotazione comprende tra gli altri frenata automatica d’emergenza, mantenimento della corsia, retrocamera, collision avoid assist, assistente alla svolta e airbag anteriore centrale. Tra le tecnologie più evolute figura l’assistente adattivo alla guida, capace di intervenire anche in assenza di segnaletica orizzontale, oltre all’assistenza al parcheggio basata sul machine learning, che consente di memorizzare fino a cinque manovre.
La gamma viene confermata, con le sue quattro declinazioni di carrozzeria: Sportback, Sedan, allstreet e RS. Restano inoltre disponibili le diverse tecnologie propulsive già presenti, dal TFSI al TDI, dal mild-hybrid al plug-in fino alle versioni Audi Sport, con potenze comprese tra 116 e 400 Cv e trazione anteriore o integrale quattro.
La storia della A3 parte nel 1996, quando il modello inaugurò di fatto il segmento delle compatte premium. Nel corso di quattro generazioni la vettura ha introdotto diverse soluzioni poi diventate parte dell’offerta Audi: è stata la prima compatta della casa a disporre della trazione integrale e la prima vettura del marchio sviluppata sulla piattaforma modulare MQB del Gruppo Volkswagen. Nel 2024 è arrivata anche la A3 allstreet, variante rialzata con impostazione crossover.
La nuova A3 arriverà nelle concessionarie il prossimo mese, insieme alla versione Sportback Design, che porta il prezzo d’ingresso della gamma a 32.600 euro. L’allestimento rappresenta la nuova porta d’accesso al mondo A3 e propone, tra le dotazioni distintive, cerchi in lega da 18 pollici e vetri oscurati.
La versione Design sarà disponibile con il motore 1.5 TFSI da 116 CV, anche con cambio S tronic e tecnologia mild-hybrid 48V, con il 1.5 TFSI da 150 CV S tronic MHEV e con la A3 e-hybrid plug-in da 204 CV.
Il nuovo posizionamento commerciale porta il prezzo della A3 Sportback Design 1.5 TFSI 116 CV a 32.600 euro, mentre la versione e-hybrid da 204 CV parte da 43.100 euro. Per la 1.5 TFSI 116 CV S tronic MHEV 48V è inoltre prevista la formula Audi Value, con una rata indicata in 297 euro al mese per tre anni e 45mila chilometri, al termine dei quali il cliente può scegliere se sostituire la vettura, mantenerla o restituirla.
Automobile Magazine-Italia







