Antoine Arnault, primogenito di
Bernard Arnault e top manager del gruppo Lvmh, amplia il proprio
portafoglio di investimenti personali e dopo aver puntato su
ristoranti, attività ricreative e immobiliari punta ora sulle
hyper car. E’ infatti l’ultimo ad aggiungersi alla lista dei
ricchi azionisti di Delage Automobiles. L’azienda francese, che
sta vivendo una fase di rilancio, produce auto in edizione
limitata che costano almeno 2 milioni di euro l’una e competono
nello stesso mercato di Bugatti e Koenigsegg, ricorda l’agenzia
Bloomberg.
Nel proprio sito web Delage descrive il 49enne esponente
della famiglia Arnault come “un collezionista di auto
d’eccezione, in particolare degli anni ’80 e ’90, e proprietario
di una collezione accuratamente curata”. Il suo nome compare
così accanto a investitori di lunga data della casa
automobilistica, tra cui il duo padre-figlio François e
François-Henri Pinault, che nel lusso sfidano Lvmh con Kering, e
Xavier Niel, compagno della sorella di Arnault, Delphine.
Il sostegno a Delage da parte di Antoine Arnault, arriva in
un momento cruciale per la casa automobilistica, che sta
entrando in una nuova fase di sviluppo. È in corso un processo
di raccolta di capitali aggiuntivi, la ricerca di un partner
cinese per una joint venture per la produzione di alcune
componenti per auto e l’avvio di «club» dedicati alle auto
Delage e alla cultura francese a Miami e a Scottsdale, in
Arizona, secondo quanto riferito dall’investitore di maggioranza
Laurent Tapie.
Automobile Magazine-Italia







