Il World Endurance Championship dal 17 al 19 aprile, l’Aci Racing weekend dal 24 al 26 dello stesso mese, e l’appuntamento con la Lamborghini Arena dal 9 al 10 maggio. Sono alcuni degli appuntamenti sportivi che caratterizzano il calendario 2026 dell’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. A presentarne il programma, oggi in Regione Emilia-Romagna, il sindaco di Imola Marco Panieri, l’assessora al turismo e allo sport Roberta Frisoni e il direttore generale Autodromo Imola Pietro Benvenuti.
“La punta di diamante di un programma ricco di eventi sportivi e non – spiega Benvenuti – è il Wec, con la 6 Hours of Imola, secondo appuntamento del campionato, che porterà in pista la Hypercar e le LMGT3 dei principali costruttori internazionali”. Inoltre, ribadisce, numerosi saranno anche gli appuntamenti “non motoristici” ospitati dall’Autodromo: “clou musicale il 13 giugno è il concerto Cremonini”. Inoltre, quest’anno, “ci sarà spazio anche per il motorsport nazionale, con gli appuntamenti dell’Aci Racing Weekend”. Al centro, prosegue, anche “la Motor Valley, insieme alla Lamborghini Arena. Il programma, poi, prevede anche manifestazioni storiche come l’Historic Minardi Day e l’Imola Classic, oltre che eventi come Wow Women Motor, l’otto marzo, e Imola Green, il 26 e 27 settembre, dedicati alla partecipazione delle donne nel motorsport e alla mobilità sostenibile”. “L’obiettivo che voglia raggiungere – sottolinea Panieri – è rendere l’Autodromo un impianto sempre più funzionale, puntando anche sulla destagionalizzazione, per tenere insieme grandi campionati internazionali, manifestazioni storiche, mantenendo Imola al centro del motorsport”. L’Autodromo, conclude il sindaco, “è anche un luogo vissuto direttamente dai cittadini, parte della quotidianità”: sono previste, a questo proposito, 58 giornate aperte al pubblico, dove sarà possibile percorrere il tracciato a piedi o in bicicletta.
Toccano il milione le presenze registrate a Imola, tra eventi legati all’Autodromo e all’ambito cittadino, compreso anche il Gran Premio, nel 2025. Scendono invece a 758 mila quelle legate solo all’Autodromo (453 mila presenze) e all’ambito cittadino (305 mila). È quanto emerso dal rapporto Censis “Eventi e identità collettiva di Imola nella Motor Valley”, presentato in Regione Emilia-Romagna, alla presenza del direttore generale Autodromo Imola Pietro Benvenuti e del sindaco Marco Panieri. Il rapporto evidenzia infatti che “il confronto tra 2019 e 2024 mostra un’evoluzione qualitativa della domanda: le presenze complessive crescono del 14,2%, mentre la permanenza media passa da 2,2 a 2,6 giorni”. I turisti italiani, poi, crescono del 15,6% nello stesso periodo. La cessazione del Gran Premio dal 2026 “rappresenta – indica in conclusione l’indagine – un passaggio di fase ma non interrompe traiettoria di sviluppo che si fonda su un calendario articolato di eventi”. Il rapporto evidenzia infatti che “il confronto tra 2019 e 2024 mostra un’evoluzione qualitativa della domanda: le presenze complessive crescono del 14,2%, mentre la permanenza media passa da 2,2 a 2,6 giorni”. I turisti italiani, poi, crescono del 15,6% nello stesso periodo. La cessazione del Gran Premio dal 2026 “rappresenta – indica in conclusione l’indagine – un passaggio di fase ma non interrompe traiettoria di sviluppo che si fonda su un calendario articolato di eventi”.
Automobile Magazine – Italia






















