Lucca entra in Città dei Motori, la
rete Anci dei Comuni a vocazione motoristica. Lucca è la città
dove è stato inventato e progettato il primo motore a scoppio
della storia, da Eugenio Barsanti e Felice Matteucci. C’è stata
una cerimonia dedicata, alla presenza del sindaco Mario Pardini,
del vicesindaco e assessore allo sport Fabio Barsanti, del
presidente di Città dei Motori Luigi Zironi che è sindaco di
Maranello (Modena).
“Lucca è orgogliosa di entrare nel prestigioso circuito di
Anci Città dei Motori – affermano Pardini e Barsanti – un modo
per ripercorrere una storia gloriosa che parte dall’invenzione
del motore a scoppio, nel 1853, un evento che ha rivoluzionato
la modernità grazie agli esperimenti e al prototipo brevettato
dagli ingegneri lucchesi Eugenio Barsanti e Felice Matteucci. I
motori hanno avuto in città un altro testimonial d’eccezione,
Giacomo Puccini, pioniere della diffusione delle autovetture”.
Invece, “in tempi più vicini – proseguono – Lucca è emersa
nel motorsport a livello nazionale, con importanti eventi, un
folto numero di piloti e una sezione dell’Aci che conta uno dei
più alti numeri di licenze sportive. Città dei Motori valorizza
il nostro patrimonio, mentre la Città darà nuovo impulso
all’associazionismo e al calendario nazionale degli eventi
motoristici, un settore che rappresenta ancora una delle più
alte espressioni del made in Italy”.
Luigi Zironi ha consegnato al sindaco di Lucca la targa
stradale dedicata alla nuova città dei motori e ha dichiarato:
“Accogliamo con entusiasmo Lucca tra i soci di Città di Motori,
lieti di dare il benvenuto alla città che ha dato i natali ai
padri del motore a scoppio. Il Museo a loro dedicato, il Rally
‘Città di Lucca’ e le rievocazioni storiche a tema ospitate ogni
anno da Lucca ci aiuteranno a promuovere la cultura motoristica
Made in Italy e gli obiettivi della Rete, cioè alla
valorizzazione dei territori grazie al richiamo costituito dal
patrimonio motoristico italiano: un gioco di squadra di livello
nazionale, al quale Lucca saprà dare il proprio contributo”.
Automobile Magazine – Italia









































































































