Il comando militare statunitense
in
Giappone ha deciso di vietare la presenza dei veicoli prodotti
dalla casa automobilistica cinese Byd all’interno della base
aerea di Kadena, sull’isola di Okinawa, a partire dalla prossima
settimana. Lo riferisce l’agenzia sudcoreana Yonhap, che
definise il sito uno dei principali hub della potenza aerea
americana nell’arcipelago sud-occidentale del Giappone, lungo il
Mar Cinese Orientale, e un’area di forte rilevanza strategica.
“Questi veicoli rappresentano un rischio inaccettabile e non
mitigabile per il nostro personale e per le nostre missioni”, ha
dichiarato il portavoce della base, il tenente colonnello Alli
Stormer, senza tuttavia precisare quali dettagli specifici
abbiano indotto ad adottare il provvedimento contro i veicoli
elettrici cinesi.
L’azienda dello Shenzhen, conosciuta come la “Silicon Valley
cinese” – e che nel 2025 ha superato Tesla come maggiore
venditore mondiale di veicoli elettrici a batteria – continua a
espandere la propria presenza all’estero, Giappone compreso. Lo
scorso giugno il Pentagono aveva inserito BYD, insieme al
gigante dell’e-commerce Alibaba, alla società internet Baidu e
alla casa automobilistica NIO, tra le imprese ritenute ‘vicine’
all’esercito cinese. BYD ha respinto la designazione,
annunciando ricorsi in sede amministrativa e legale a tutela dei
propri interessi.
Automobile Magazine-Italia






