Un approccio ‘Made in Eu’
per
rafforzare le catene di valore del settore automotive e una
visione realistica e aperta alla tecnologia per la
decarbonizzazione, riconoscendo il ruolo dell’elettrificazione e
dei materiali a basse emissioni di carbonio. È quanto chiede
l’Industrial Accelerator Act (Ara), che nella giornata di
oggi ha firmato la sua posizione politica congiunta a Bilbao,
dove si sono riunite le 41 regioni Ue all’interno dell’Alleanza.
Al centro delle discussioni l’Industrial Accelerator Act,
considerato dall’Ara “uno strumento chiave per rafforzare le
catene del valore europee, ridurre le dipendenze strategiche e
sostenere la competitività a lungo termine degli ecosistemi
automobilistici in tutta l’Unione”.
Nel testo, le regioni Ue sostengono l’introduzione dei
requisiti ‘Made in Eu’, “a condizione che siano mirati e offrano
certezza giuridica, evitando oneri eccessivi per le Pmi”,
ribadendo allo stesso tempo “il principio di neutralità
tecnologica come criterio guida per le misure normative” nella
transizione ecologica.
La dichiarazione, infine, sottolinea la centralità delle
regioni “nell’intero ciclo della politica industriale europea:
dalla progettazione delle aree di accelerazione
all’implementazione territoriale degli appalti pubblici”.
Automobile Magazine – ITALIA






















