Sotto le forme filanti e dal taglio sportivo della Honda HR-V restyling troviamo il propulsore ibrido e:HEV; si tratta di una power unit full hybrid in cui due potenti motori elettrici compatti lavorano in sinergia con un propulsore 1.5 a benzina VTEC a ciclo Atkinson.
Il sistema si avvale di una batteria agli ioni di litio, mentre la trasmissione è a cambio fisso.
Il Suv compatto della casa giapponese eroga una potenza di 131 CV e 253 Nm di coppia, valori che le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi, a fronte di un consumo di carburante dichiarato di 5,4 l/100 km nel ciclo WLTP, che determina emissioni di CO2 a partire da 122 g/km.
Grazie all’unita di controllo elettronico, la vettura passa in autonomia dalla modalità elettrica all’ibrida fino a quella che vede protagonista il motore termico, in modo che possa garantire il funzionamento più efficiente in ogni contesto di marcia.
Per cui, il motore termico sarà quello deputato a spingere l’auto nei percorsi autostradali, ma il comparto elettrico sarà sempre pronto a dare il suo contributo in nome della sostenibilità.
Non mancano delle voci che consentono di rendere più parsimoniosa o più sportiva la HR-V restyling, come quelle denominate Econ e la Sport, mentre la modalità Normal rappresenta la scelta più equilibrata.
Volendo, è possibile utilizzare le palette dietro il volante per variare il livello di rigenerazione ed incrementare il recupero dell’energia nelle fasi di decelerazione.
I contenuti espressi dall’ultima generazione della HR-V, a livello di alimentazione ibrida, rappresentano l’evoluzione di un powertrain introdotto da Honda nel 1999 con la Insight.
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