Per oltre vent’anni ha guidato
mezzi militari con una patente scaduta, riuscendo a eludere i
controlli interni attraverso documenti falsificati. Un
sottufficiale delle Forze di autodifesa giapponesi (Sdf) è stato
congedato con disonore dalla base di Camp Narashino, nella
prefettura di Chiba, a est di Tokyo, dopo che è emerso il caso
che i media locali definiscono senza precedenti. Si tratta di un
sergente maggiore di 48 anni appartenente alla Prima brigata
aviotrasportata. Secondo quanto riferito, la patente del
militare era scaduta nel 2001, ma il sottufficiale ha continuato
a guidare veicoli destinati al trasporto di truppe e materiali
durante esercitazioni e attività operative. Per anni avrebbe
aggirato le verifiche periodiche interne presentando copie
contraffatte del documento di guida, senza che l’irregolarità
venisse rilevata. La vicenda è emersa lo scorso ottobre, quando
lo stesso militare ha confessato tutto a un superiore, spiegando
di non aver voluto rendere nota la mancanza di una patente
valida. Il tenente colonnello Kazuki Tsuji, della stessa
brigata, ha assicurato che verranno rafforzati i controlli e le
attività di formazione interne per evitare il ripetersi di casi
analoghi. La vicenda ha suscitato interrogativi sull’efficacia
delle procedure di verifica all’interno delle Sdf, considerate
tra le istituzioni più rigorose del Paese.
Automobile Magazine – ITALIA




















