Elettrificazione, connettività, Adas e nuove forme di mobilità che stanno cambiando profondamente il mondo del post vendita automotive, sono stati i temi portanti dell’incontro tenuto da AsConAuto all’Automotive Dealer Day 2026 di Verona.
L’associazione, che riunisce i concessionari italiani impegnati nella distribuzione dei ricambi originali, oggi supporta oltre 23 mila professionisti della riparazione attraverso una rete composta da più di 660 mezzi dedicati alle consegne rapide e una struttura che movimenta ogni giorno oltre 22 mila colli.
“Il mondo dell’aftersales sta vivendo una trasformazione profonda – ha dichiarato il presidente Roberto Scarabel – tanto che concessionari e autoriparatori oggi devono confrontarsi con vetture sempre più tecnologiche, nuovi modelli di mobilità, le esigenze delle flotte e clienti molto più attenti alla qualità del servizio e alla trasparenza”.
Tra le novità illustrate a Verona figura l’integrazione tra ARiA, l’area riservata alle officine affiliate ad AsConAuto, e partslink24, piattaforma sviluppata da LexCom Informationssysteme GmbH. Il sistema consentirà di identificare rapidamente i ricambi originali di 52 marchi tramite numero di telaio o targa del veicolo, velocizzando ordini e attività di officina.
“Oggi – ha spiegato Scarabel – l’82% dei ricambi originali viene consegnato in meno di cinque ore grazie alla logistica AsConAuto”. L’associazione guarda inoltre con crescente attenzione al comparto flotte e noleggio a lungo termine, considerato uno dei segmenti più strategici per il futuro del service.
Secondo i dati presentati durante l’incontro, il noleggio rappresenta ormai circa il 25% delle immatricolazioni e quasi il 18% del parco circolante fino a quattro anni. “È un cambiamento strutturale – ha spiegato ancora Scarabel – che modifica profondamente anche il mondo dell’assistenza”. Il presidente di AsConAuto ha annunciato anche lo sviluppo di un’offerta modulare per i gestori flotte che comprenderà fornitura ricambi, manodopera e servizi full service.
Sul fronte del mercato, Luca Montagner, senior advisor di AsConAuto Academy, ha evidenziato come il comparto del post vendita automotive valga oggi circa 36 miliardi di euro in Italia, sostenuto anche dall’invecchiamento del parco circolante, che ha raggiunto un’età media vicina ai 13 anni.
Secondo le analisi illustrate, nei prossimi anni elettrificazione e sistemi Adas ridurranno la frequenza degli interventi ma aumenteranno complessità tecnica e valore medio delle riparazioni, premiando le realtà più strutturate e tecnologiche.
Montagner ha inoltre sottolineato il crescente peso della customer experience, con clienti sempre più orientati verso prenotazioni online, servizi digitali, auto sostitutive e maggiore trasparenza nella gestione delle riparazioni e nella scelta dei ricambi.
I numeri economici confermano poi la crescita dell’associazione: AsConAuto ha chiuso il 2025 con un giro d’affari di 1,175 miliardi di euro, mentre nel primo trimestre 2026 ha registrato un incremento del 2,1%, sfiorando i 308 milioni di euro.
Automobile Magazine – ITALIA






















