Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna – martedì 7 aprile 2026 – il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è sostanzialmente stabile, pari a 1,782 euro al litro per la benzina (1,781 lunedì, ndr) e 2,143 euro al litro per il gasolio (2,140 lunedì) . Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,816 euro al litro per la benzina e 2,158 euro al litro per il gasolio. Lo comunica una nota.
Codacons, confermata la stangata di Pasqua. Prezzi medi gasolio a 2,142
Si conferma la stangata carburantisulla Pasqua degli italiani, con i listini alla pompa che in questi giorni di partenze e gite fuori porta hanno registrato ulteriori rialzi. Lo denuncia il Codacons, sulla base dei dati regionali del Mimit. “Oggi il prezzo medio del gasolio in modalità self si attesta in Italia a 2,142 euro al litro, mentre la benzina costa in media 1,785 euro al litro; in autostrada il gasolio, grazie al mini-sconto introdotto dalle società concessionarie, costa 2,158 euro al litro, 1,816 euro al litro la verde”, si legge in una nota. Inoltre in tre regioni il prezzo medio del gasolio supera addirittura quello praticato in autostrada: è il caso della Calabria, che balza in testa alla classifica delle regioni con il prezzo più alto del diesel pari ad una media di 2,172 euro al litro, seguita da Bolzano con 2,163 euro al litro e Lombardia con 2,160 euro al litro. La benzina supera invece quota 1,8 euro al litro a Bolzano (1,806), in Basilicata (1,806), Calabria (1,804), Sicilia (1,803). “Numeri che, purtroppo, confermano le previsioni del Codacons circa la stangata sui rifornimenti che si è abbattuta sugli spostamenti di Pasqua degli italiani, e che è costata alle famiglie circa 1,3 miliardi di euro in più rispetto alle festività dello scorso anno”, commenta l’associazione.
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