Uber comprerà 50mila robotaxi Rivian entro il 2030 per un controvalore di 1,2 miliardi di dollari diventando il proprietario di 19,55 milioni di azioni pari all’1,6% del capitale. Nell’ambito di questa collaborazione, che mira ad “accelerare i progetti di veicoli autonomi” di entrambe le società, Uber investirà inizialmente 300 milioni di dollari.
Nell’ambito di un investimento totale (non precisato) che potrebbe raggiungere 1,25 miliardi di dollari entro il 2031 Uber riceverà circa 19,55 milioni di azioni Rivian – naturalmente se l’operazione otterrà le necessarie approvazioni normative – pari a circa l’1,6% del capitale sociale.
Durante una prima fase, Uber e Rivian intendono impiegare 10mila robotaxi Rivian R2 completamente autonomi. A partire dal 2028 saranno a San Francisco e Miami e dovrebbero essere operativi in altre 25 città negli Stati Uniti, in Europa e in Canada entro la fine del 2031.
L’accordo, specifica la nota, include anche un’opzione per l’acquisto di ulteriori 40mila robotaxi R2 a partire dal 2030.
L’accordo è considerato strategicamente importante per Rivian, in quanto fornisce nuovo capitale e un partner commerciale di grandi dimensioni.
Sotto questo profilo Rivian ha dichiarato di avere modificato la previsione – fatta in precedenza – di raggiungere un utile operativo rettificato nel 2027. Questo perché aumenterà gli investimenti in ricerca e sviluppo per accelerare i suoi piani di guida autonoma.
“Crediamo fermamente nell’approccio di Rivian – ha affermato Dara Khosrowshahi, ceo di Uber – progettare insieme il veicolo, la piattaforma di calcolo e lo stack software, mantenendo al contempo il controllo end-to-end della produzione e della fornitura su larga scala negli Stati Uniti”.
A sua volta l’amministratore delegato di Rivian, RJ Scaringe, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di questa partnership con Uber perché ci aiuterà ad accelerare il nostro percorso verso la guida autonoma di Livello 4, creando una delle piattaforme più sicure e convenienti al mondo”.
Uber, ricorda l’agenzia AFP, sta ampliando le sue partnership nell’ambito dei robotaxi. La scorsa settimana ha raggiunto un accordo con Zoox (Amazon) per fornire quest’anno il suo servizio di veicoli autonomi tramite l’App Uber a Las Vegas e nel 2027 a Los Angeles. Due giorni dopo, ha fatto lo stesso con Motional (Hyundai), sempre per Las Vegas.
Ad oggi la strategia di Uber si è concretizzata in partnership con oltre 25 aziende di veicoli autonomi (AV) e sta già fornendo milioni di corse autonome tramite la propria piattaforma di prenotazione. Uber prevede di offrire corse con veicoli a guida autonoma in circa 15 città, metà delle quali all’estero, entro la fine del 2026.
Iimplementazioni sono già in corso negli Stati Uniti (Atlanta, Austin, Dallas, Phoenix) e all’estero (Abu Dhabi, Dubai, Riyadh). Uber ha anche già investito direttamente in produttori, in particolare nella startup Lucid – per un valore di 300 milioni di dollari – e in società correlate come Nuro, specializzata in software per la guida autonoma.
Automobile Magazine-ITALIA






















