Mai più una stagione triste, incolore, avara di gioie con e per la squadra ed i tifosi, come quella vissuta l’anno scorso. E’ il senso del messaggio, quasi una promessa di rinascita, che Lewis Hamilton ha voluto lanciare sui propri sociale, al termine degli ultimi test della Formula 1 in Bahrain. Mentre il pilota inglese si appresta a vivere la seconda stagione al volante della Ferrari – il via in Australia nel fine settimana dal 6 all’8 marzo – cresce l’attesa per la Rossa del nuovo corso, che si é ben comportata nelle prove pre-mondiale. E per come la vivrà Sir Hamilton, sette volte campione del mondo, ma con la carriera oscurato da un 2025 tutto in salita, da dimenticare. Tanto che “per un momento avevo dimenticato chi fossi” scrive il pilota, quasi incredulo di come nulla sia andato secondo le attese, dopo aver finalmente raggiunto la Scuderia. Troppo brutto per essere vero. Per questo ha poi rassicurato i suoi 42,3 milioni di follower: quel tipo di mentalità negativa non si ripeterà: “So cosa va fatto. Sarà una stagione infernale”. Un grido di battaglia, seguito dalla smentita delle voci su un possibile ritiro dalla Formula 1: “Sono rigenerato e riposato. Non vado da nessuna parte, restate con me”. E’ anche l’occasione per ringraziare il team, a cominciare da quelli che lavorano in fabbrica, consapevole che l’anno scorso l’impegno di Maranello non é stato ricambiato come meritava dalle prestazioni in pista: “E’ stimolante osservare una squadra che si fa tutte le fermate per costruire un’auto. Per me è la parte più affascinante di questo lavoro. Tutto viene costruito da zero, progettato e riprogettato più e più volte. E poi ci sono solo pochi di noi che possono mettere alla prova quella macchina. Questa sensazione non stanca mai”. Un attestato di fiducia, un impegno a riportare in alto la Ferrari.
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