Lo specialista nordamericano Specialty Vehicle Engineering (Sve) che ha sede nel New Jersey ha aggiornato la Corvette Twin-Turbo Yenko E-Ray Stage III che è la sua versione ‘hot’ dell’ultima generazione a motore centrale.
Lo ha fatto superandosi rispetto a tutti i suoi ‘bolidi’ predceenti e toccando il più alto livello prestazionale mai raggiunto per questo modello, cioè 1.564 Cv. La produzione è limitata a 25 esemplari.
Il programma di tuning sulla ottava generazione della celebre sportiva Chevrolet (ricordiamo che è nata nel lontano 1953 e dal 2021 ha cambiato architettura passando appunto al motore centrale) aveva avuto una prima fase al lancio dell’auto arrivando a una potenza di 1.000 Cv.
Nella cosiddetta Stage II presentata nel 2023 l’erogazione del V8 Twin Turbo era salita a 1.250 Cv ed ora – con la Stage III – la Corvette Yenko E-Ray è in grado di mettere a terra la potenza record di 1.564 Cv, valore sufficiente per farla scattare a 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi.
Sve, che detiene i diritti dell’uso del nome Yenko celebre preparatore Usa degli Anni ’60, conferma che l’intervento sulla Stage III ha coinvolto tutto il sistema propulsivo della Corvette (un ibrido benzina) che nella variante di serie venduta dalla General Motors offre 655 Cv di potenza e 800 Nm di coppia.
Il tuner di Toms River nel New Jersey è partito dal V8 LT2 da 6,2 litri di serie della E-Ray e lo ha completamente ricostruito con parti rinforzate. Sono presenti pistoni forgiati in alluminio 2618 montati su bielle forgiate con rinforzo ad H; testate ad alto flusso con condotti Cnc; sistema di distribuzione aggiornato con alberi a camme modificati; collettore di aspirazione con nuovo intercooler.
Ci sono poi una coppia di turbocompressori Garrett da 58 mm montati su cuscinetti a sfera in ceramica; sistema di controllo della sovralimentazione Boost-By-Gear e valvole wastegate raffreddate ad acqua.
E non mancano i terminali di scarico doppi esclusivi Yenko con finitura nera. L’azienda segnala che è disponibile anche lo scarico ‘ad alto flusso’ come opzionale che “è altamente consigliato”.
Il tutto – cioè gli oltre 1.500 Cv e lo scatto 0-100 in 2,5 secondi che sono valori da Bugatti Chiron e Koenigsegg Jesko – per un prezzo finale (compresa la donor car di serie) che supera di poco i 250mila dollari, quindi un decimo della hypercar francese e un ventesimo di quella svedese.
Automobile Magazine – Italia

























