Nel vasto network industriale del Gruppo Michelin, il leader nel mondo per la produzione di pneumatici – costituito globalmente da 121 fabbriche – il sito industriale di Cuneo occupa assieme quello di Alessandria una posizione di assoluto rilievo, con una capacità produttiva installata che raggiunge complessivamente i 14 milioni di gomme l’anno.
Fondata nel 1906 a Torino come prima sede estera del Gruppo, Michelin Italiana oggi è fortemente radicata in Piemonte dove, oltre a Cuneo e Alessandria, ospita nel capoluogo (dove aveva debuttato nello stabilimento Dora) la sede legale, un impianto produttivo di semifiniti e il polo logistico europeo. Cuneo è dedicato ai pneumatici auto, veicoli commerciali leggeri e semifiniti, mentre in quello di Alessandria sono centrate le fabbricazioni di pneumatici per mezzi pesanti, agricoli, genio civile e metro. Infine, in Lombardia sono ubicati gli uffici della direzione commerciale. In particolare lo stabilimento Michelin di Cuneo – che ha festeggiato nel 2023 i suoi primi 60 anni, oggi impiega oltre 2600 persone. Contestualizzandolo rispetto al territorio nazionale, Cuneo è il più importante sito produttivo di pneumatici del nostro Paese per capacità e per numero dipendenti. Inoltre Cuneo è una delle realtà industriali più importanti ed esporta il Made in Italy in tutto il mondo. Infatti, l’80% della produzione dello stabilimento è destinata al mercato europeo, e il restante 20% viene esportato al di fuori del Continente. Grazie agli investimenti in tecnologia, nello sviluppo dei team e delle persone, lo stabilimento negli anni è diventato un riferimento all’interno del Gruppo, tanto da essere qualificato come Leader Tecnologico ovvero uno degli otto centri nei quali vengono testate e sviluppate le nuove soluzioni high tech, prima dell’industrializzazione su larga scala negli impianti produttivi Michelin nel mondo. Lo stabilimento, inoltre, ha implementato nuove soluzioni al fine di ridurre l’impatto ambientale, in linea con gli obiettivi del Gruppo Michelin che prevedono la decarbonizzazione entro il 2050. Tra queste vi sono l’adozione di 36 presse elettriche che hanno già consentito di risparmiare 4.000 tonnellate di CO2 e l’avvio di un nuovo impianto di tri-generazione ad alta efficienza, in grado di produrre contemporaneamente energia elettrica, vapore e acqua da utilizzare per il riscaldamento e il raffrescamento. Questo impianto consente di coprire il 97% del fabbisogno energetico dello stabilimento di Cuneo. Inoltre, attraverso l’integrazione di queste soluzioni e impianti, il sito ha a disposizione il 16% dell’energia proveniente da fonti rinnovabili, corrispondente ad una riduzione di emissione di CO2 di 18mila tonnellate all’anno. A Cuneo Michelin Italiana ha inoltre creato l’Hub del CIM 4.0 (Competence Industry Manufacturing 4.0) di Torino, un laboratorio d’innovazione che può fornire supporto alle imprese locali e che enfatizza la forte partecipazione e i coinvolgimenti del sito nella vita locale. E’ uno degli otto centri di competenza nazionali ad elevata specializzazione promossi dal MISE, oggi ministero delle Imprese e del Made in Italy, riconosciuto come polo d’eccellenza nell’ambito della trasformazione delle imprese con la diffusione di tecnologie e competenze dell’Industry 4.0.
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