Il colosso automobilistico cinese Chery ha annunciato l’apertura di una nuova sede centrale per la sua divisione veicoli commerciali a Liverpool, Regno Unito. Questa strategia segna un significativo passo avanti nelle relazioni automobilistiche tra Cina e UK, puntando ad espandere il business di furgoni elettrici in Europa. L’impianto si concentrerà principalmente sulla Ricerca e Sviluppo per adattare i suoi modelli al mercato europeo, mentre la produzione di veicoli continuerà a essere gestita in Cina.
Chery scommette sull’Europa
Chery non è l’unico marchio cinese a stabilirsi nel Regno Unito. Geely, ad esempio, ha attivato una sede di R&S a Coventry nel 2018. L’apertura della nuova sede di Chery rappresenta in questo senso una risposta strategica alle sfide del mercato, inclusa la possibile collaborazione con aziende locali per sfruttare la catena di fornitura britannica. Mike Hawes, CEO della Society of Motor Manufacturers and Traders, ha sottolineato l’importanza per i nuovi arrivati di integrarsi nel sistema di approvvigionamento britannico, suggerendo che il nuovo hub potrebbe creare centinaia di posti di lavoro.
Veicoli commerciali elettrici
Gong Yueqiong, direttore generale di Chery Commercial Vehicle, ha dichiarato che l’azienda cinese sta a tutti gli effetti “costruendo un’attività britannica“, piuttosto che limitarsi a esportare prodotti in Gran Bretagna. Attualmente, Chery Commercial Vehicles offre una vasta gamma di veicoli, con particolare focus sui modelli elettrici, che potrebbero presto fare il loro ingresso nel mercato UE. In particolare, la produzione di furgoni e camion elettrici sotto i marchi Karry ed EV sarà al centro dell’attenzione, altre linee di prodotti come i camion diesel potrebbero invece non essere destinate all’importazione in UE.
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