Il mercato dell’auto in Italia si
stabilizzerà quest’anno su 1,54 milioni di immatricolazioni,
secondo le previsioni dell’Osservatorio ‘Previsioni & Mercato’
sviluppato da Unrae e Prometeia. Le stime per il biennio
2027-2028 indicano volumi che resteranno sotto quota 1,6
milioni. I dati sono stati presentati a Bologna durante l’evento
“Automotive Italia, una bussola per navigare i nuovi orizzonti”
“L’automotive è stato tra i primi settori a globalizzarsi,
affrontando nel tempo crisi finanziarie e salti tecnologici.
Mentre questo accadeva, la Cina – concentrando la produzione
entro i propri confini – è diventata il maggior produttore
mondiale di veicoli e ha conquistato la leadership
nell’elettrico”, osserva in una nota Alessandra Lanza,
responsabile Corporate & Government di Prometeia. “Oggi le
tensioni geopolitiche minacciano di trasformarsi in vere
fratture, mentre l’accelerazione tecnologica alimenta nuove
disuguaglianze. La prossima grande sfida è l’intelligenza
artificiale: una transizione che richiede politiche industriali
adeguate”.
Le previsioni confermano il nuovo livello di equilibrio
registrato negli ultimi tre anni, tra 1,50 e 1,57 milioni di
unità. La quota di auto ricaricabili dovrebbe rafforzarsi
progressivamente nel prossimo triennio, con le elettriche pure
che guadagneranno un punto di quota all’anno tra il 2026 e il
2028, senza però centrare gli obiettivi Ue sulle emissioni di
CO2 .”Elaborare previsioni in un mercato segnato da volatilità,
incertezza e complessità sempre maggiori – sottolinea Andrea
Cardinali, Direttore Generale di Unrae – è oggi più che mai
una sfida particolarmente delicata
L’Osservatorio nasce dalla collaborazione tra Unrae e
Prometeia, attiva dal 2011, e offre proiezioni trimestrali sul
mercato delle auto con orizzonte fino a tre anni.
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