BYD ha aperto il 2026 ponendosi un obiettivo. Anzi due: innovare il parco circolante e sostituire le auto con problemi tecnici conosciuti. E si propone di farlo anche attraverso quella che chiama “Operazione Purefication”. Di fatto, la tech company cinese propone una rottamazione senza limiti di reddito e senza lunghe attese, offrendo fino a 10.000 euro di bonus per chi rottama la propria auto con cinghia a bagno d’olio e passa ad un modello BYD.
Operazione Purefication
Il problema dell’invecchiamento del parco auto circolante è ricorrente da diversi anni ormai. Numeri alla mano, in Italia circolano più di 40 milioni di auto, con un’età media di ben 13 anni, la più alta d’Europa, che è ulteriormente aumentata di due anni negli ultimi dodici mesi. A questo, come detto, si aggiunge un altro grattacapo: quello delle vetture difettose. Un doppio aspetto negativo a cui BYD intende mettere un freno proponendo l’Operazione Purefication e puntando forte sulla sua gamma super ibrida, che fa della tecnologia DM-i il vero punto di forza.
Bonus BYD fino a 10.000 euro
“Operazione Purefication rappresenta un messaggio chiaro sia per gli automobilisti sia per il sistema Italia che si prepara a gestire il nuovo Green Deal europeo – spiega l’azienda cinese – BYD si pone come supporto all’avanguardia sia con la sua gamma di veicoli a basse emissioni, sia con la volontà di supportare i clienti e anticipare i cambiamenti, con l’obiettivo di tracciare la strada verso un futuro in cui la mobilità è uno strumento di salvaguardia del pianeta”.
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