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Suv high-tech con Dna da sportiva: la nuova Mercedes-AMG GT suv

IT

Mercedes-AMG alza l’asticella dei suv elettrici ad alte prestazioni con la nuova GT suv, il primo modello di grandi dimensioni sviluppato interamente da zero ad Affalterbach nei 59 anni di storia del marchio. Presentata in anteprima a Stoccarda, in occasione della festa per i 140 anni della casa automobilistica tedesca, combina proporzioni da Gran Turismo, tecnologie derivate dalla Formula 1 e soluzioni pensate per l’utilizzo quotidiano.     Si tratta del secondo modello basato sulla piattaforma AMG.EA, dopo la GT Coupé 4 porte, e adotta un’architettura elettrica a 800 volt integrata con il sistema operativo MB.OS, che gestisce funzioni digitali, infotainment e assistenza alla guida.     La gamma comprende tre versioni a trazione integrale: GT 53, GT 55 e GT 63. La prima sarà ordinabile dal 20 ottobre, con un prezzo di partenza in Germania di 113.050 euro. Le due varianti più potenti arriveranno nella primavera del 2027.     Lunga 5,08 metri, larga due e alta circa 1,66, con un passo di 3,04 metri, la GT suv presenta una silhouette ribassata, carreggiate ampie, spalle muscolose e tetto discendente. Il frontale riprende la calandra Panamericana con listelli verticali, mentre i fari integrano luci diurne a forma di stella. Al posteriore, sei elementi luminosi circolari richiamano il disegno di una turbina. L’aerodinamica sfrutta dispositivi attivi come il sistema Airpanel, che regola le lamelle anteriori per bilanciare raffreddamento e resistenza all’avanzamento. Sulle GT 55 e GT 63 lo spoiler posteriore modifica la propria posizione oltre i 150 km/h. Il coefficiente aerodinamico dichiarato è di 0,27, che sale a 0,28 per la GT 53.
 

 
    La scocca combina alluminio, acciaio e materiali compositi, mentre la batteria è integrata al centro del pianale per abbassare il baricentro e proteggere l’accumulatore in caso d’urto. L’abitacolo, dal canto suo, unisce impostazione sportiva e digitalizzazione. La strumentazione misura 10,2 pollici, lo schermo centrale 14 pollici e, a richiesta, è disponibile un display aggiuntivo per il passeggero. Il sistema Mbux integra funzionalità di intelligenza artificiale riconducibili a ChatGPT, Microsoft Bing e Google Gemini, oltre ad applicazioni dedicate alla guida sportiva.     Tra queste figura Track Pace, che registra oltre 80 parametri del veicolo con dieci rilevazioni al secondo. Sulle versioni superiori, il sistema AMG Race Engineer consente di regolare risposta dell’acceleratore, agilità e controllo della trazione attraverso comandi fisici dedicati.     Sul fronte delle prestazioni, la GT 53 impiega due motori elettrici sincroni a flusso radiale, per una potenza complessiva di 544 CV e una coppia di 800 Nm. Accelera da zero a 100 km/h in 4,2 secondi e raggiunge 250 km/h. Il cambio posteriore a due rapporti ottimizza accelerazione ed efficienza alle velocità autostradali. GT 55 e GT 63 adottano, invece, tre motori a flusso assiale: due posteriori, capaci di distribuire indipendentemente la coppia alle ruote, e uno anteriore, disattivabile quando non necessario. La GT 55 sviluppa 816 CV e 1.860 Nm, mentre la GT 63 raggiunge 1.169 CV e 2.000 Nm. Lo scatto da zero a 100 km/h richiede rispettivamente 3,1 e 2,7 secondi, che diventano 2,5 per la GT 63 considerando il metodo di misurazione con partenza anticipata. Entrambe raggiungono 270 km/h, con il Driver’s Package necessario per la GT 63. La potenza continua dichiarata delle due versioni superiori arriva a 530 kW, pari a circa 721 CV.     La ricarica in corrente continua raggiunge 600 kW con la batteria da 106 kWh e 710 kW con quella da 128 kWh. Dieci minuti possono consentire di recuperare fino a 380 chilometri di autonomia con l’accumulatore più piccolo e 450 chilometri con quello maggiorato, nel ciclo WLTP. Per la batteria da 128 kWh, il passaggio dal 10 all’80% richiede circa 12 minuti nelle condizioni previste. L’autonomia massima dichiarata arriva a 668 chilometri per la GT 53 e a 700 chilometri per GT 55 e GT 63.     La dinamica di guida è affidata a sospensioni multilink, molle pneumatiche adattive e asse posteriore sterzante fino a sei gradi. Il sistema AMG Active Ride Control+, di serie sulla GT 63 e disponibile a richiesta sulla GT 55, utilizza elementi idraulici attivi per limitare rollio e beccheggio. I freni carboceramici sono di serie sulla versione più potente.     Sette modalità di guida permettono di adattare le risposte della vettura alle diverse condizioni. La produzione sarà affidata allo stabilimento Mercedes-Benz di Sindelfingen, in un reparto adattato alla piattaforma AMG.EA. Con potenze fino a 1.169 CV e ricariche fino a 710 kW, la nuova GT suv punta a coniugare prestazioni da supercar, autonomia elevata e versatilità, entrando in uno dei segmenti più competitivi del mercato elettrico premium.    

Automobile Magazine-Italia

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