Se il diesel resterà così
caro
fino a Natale, la spesa extra nell’Ue basterebbe a finanziare un
incentivo di 2.000 euro per rottamare ogni auto diesel con più
di 15 anni. I prezzi record del diesel costano all’Europa 203
milioni di euro in più al giorno. E’ quanto emerge da un nuovo
studio di Transport & Environment (T&E), la principale
organizzazione europea per la decarbonizzazione dei trasporti.
Nell’Ue, 4 auto su 10 sono diesel e la maggioranza dei
consumi di diesel e gasolio è legata al trasporto su strada. Per
gli autotrasportatori, questo si traduce oggi in oltre 236 euro
di costi aggiuntivi a settimana. A rendere il continente ancora
più vulnerabile è l’elevata diffusione delle auto diesel: per
gli automobilisti, ogni pieno costa oggi 30 euro in più. “La
scelta, portata avanti per decenni, di puntare tutto sul diesel
oggi si ritorce contro l’Europa. È una beffa crudele che gli
Stati Uniti, all’origine di questa crisi, siano il paese meno
colpito, mentre l’economia europea ne paga ancora una volta le
conseguenze. La soluzione però è chiara: ogni auto diesel che
sostituiamo con un’elettrica significa mille litri di petrolio
risparmiati l’anno”, ha sottolineato Andrea Boraschi, Direttore
di T&E Italia. L’organizzazione chiede all’Europa di accelerare
sull’elettrico, attraverso incentivi alla rottamazione e regole
più severe sulle emissioni, per ridurre la dipendenza dal diesel
e proteggere automobilisti e imprese da un lungo periodo di
prezzi elevati.
Automobile Magazine-Italia







