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Salone Auto Parigi, pronte a sfidarsi le protagoniste della competizione Europa-Cina

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C’è grande attesa per l’edizione 2026 del Mondial de l’Auto di Parigi 2026 che si svolgerà al 12 al 18 ottobre nei padiglioni di Paris Expo Porte de Versailles. Non solo da parte del pubblico – atteso numeroso – ma dagli ‘addetti a lavori’ provenienti da ogni angolo del mondo, come grandi manager, uomini dei ‘Palazzi’ e altri stackeholder che negli incontri a Parigi potrebbero ridefinire gli equilibri del mercato europeo.
    L’evento di Porte de Versailles – affollato di Case auto come non si vedeva da tempo – si configura infatti come una vera e propria sfida aperta tra i costruttori tradizionali europei e l’avanzata dei brand orientali, con una lista di debutti che copre ogni segmento.
    In totale ci saranno complessivamente circa 60 marchi automobilistici di cui 28 brand europei e 24 cinesi, che in totale riportano il Mondial de l’Auto di Parigi ai fasti e ai volumi di spazi occupati ai valori del pre-Covid.
    A fare da barriera a questa vera e propria invasione cinese in Europa (+100% nel 2025 rispetto all’anno precedente e + 50% nel primo semestre 2026 su 2925) sono soprattutto presenti al Mondial de l’Auto dei tre grandi Gruppi europei Stellantis, Renault e Volkswagen.
    In particolare la Losanga, ultimo costruttore 100% francese, si presenta con una flotta imponente di 50 vetture esposte tra cui ben 6 anteprime mondiali. Ma Stellantis (che comprende tra gli altri brand le francesi Citroen e Peugeot) risponde addirittura con nove concept e oltre 60 auto di serie.
    Dall’altra parte della barricata, i costruttori cinesi puntano al segmento premium e di massa. Tra le altre Byd punta a catalizzare l’attenzione con la Dolphin G DM-i nuovo modello compatto ibrido plug-in. Changan porterà invece a Parigi i nuovi brand Nevo e Avatr.mentre Geely svelerà una delle armi ‘per conquistare le città europee con la compatta E2.
    Restando nell’ambito di questo grande gruppo cinese che possiede ora, pariteticamente assieme a Mercedes, la marca Smart, i riflettori del Salone di Parigi si accenderanno sull’attesissima piccola cittadina #2 (erede dell’iconica ForTwo) che è disegnata in Germania e prodotta in Cina.
    All’ultimo minuto si sono aggiunte anche le entry-level Leapmotor B05 e B10 per la mobilità accessibile sotto i 20mila euro .
    Confermato da pochi giorni anche il debutto in prima mondiale – nell’Ultimate Supercar Garage, l’area da 700 metri quadrati interamente dedicata alle vetture d’eccezione – di un’altra importante novità italiana. Si tratta della JAS Tensei designed by Pininfarina, la prima supercar stradale nata dalla collaborazione tra la factory italiana JAS Motorsport e la celebre azienda di Cambiano.
    Tensei (nome che in giapponese significa ‘rinascita) rende omaggio alla mitica Honda NSX degli anni Novanta. La carrozzeria interamente in fibra di carbonio è stata disegnata da Pininfarina e sotto il cofano (posteriore) è pronto a ruggire un motore V6 aspirato che la britannica Judd Power ha portato da 3,0 a 3,5 litri per erogare 420 Cv.
    Nello stesso stand della Honda all’Ultimate Supercar Garage spiccherà la presenza della Prelude HRC Concept ufficiale e poco distante, la sponda asiatica mostrerà i muscoli con la Denza Z, la supercar elettrica da oltre 1.604 Cv del Gruppo Byd.
    In territorio neutro rispetto al duello Europa – Cina, visto l’ormai consolidato rapporto industriale con il Continente – le coreane Hyundai e Kia saranno presenti con diverse novità al Mondial de l’Auto di Parigi.
    La prima porterà al debutto in prima mondiale di un nuovo B-Suv sviluppato per il mercato globale e in prima europea la nuova Tucson. Da Kia invece l’interessante novità Seltos, presente nella versione full hybrid. 
   

Automobile Magazine-Italia

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