Il mito della Renault 8 Gordini incontra l’era elettrica. Al Salone dell’Auto di Parigi, aperto al pubblico fino al 18 ottobre, Renault presenta in un’area dedicata del proprio stand la R8 Gordini Concept, reinterpretazione contemporanea di una delle vetture più rappresentative della storia sportiva della casa francese.
Svelata in anteprima mondiale il 24 settembre al Défilé Renault, la concept car è un esercizio di design che guarda al passato senza limitarsi alla nostalgia, traducendo lo spirito della celebre sportiva degli anni Sessanta in forme e soluzioni tecniche attuali.
Coupé elettrica a due posti, la Renault 8 Gordini Concept si distingue per le proporzioni compatte e muscolose, la carrozzeria ribassata e le carreggiate larghe. Lunga 4,12 metri, larga 1,88 e alta appena 1,27, sviluppa una potenza di 270 CV. I cerchi da 19 pollici all’anteriore e da 20 al posteriore, il frontale aggressivo con sei fari rotondi e i passaruota squadrati ne accentuano il carattere da vettura da competizione, con richiami al mondo dei rally contemporanei. La configurazione elettrica sostituisce quella meccanica della progenitrice, ma conserva il riferimento alla trazione posteriore, elemento centrale dell’identità della Gordini originale.
Lanciata nel 1964, la Renault 8 Gordini si era imposta come una sportiva accessibile, capace di offrire prestazioni e sensazioni di guida impegnative grazie al motore posteriore e alla trazione sulle ruote posteriori. Con i suoi 95 CV, la vettura divenne una palestra per generazioni di piloti, contribuendo alla formazione di protagonisti del motorsport francese come Jean Ragnotti. Soprannominata affettuosamente “la Gorde”, era riconoscibile soprattutto per la livrea blu con le due strisce bianche, diventate nel tempo un simbolo della tradizione sportiva Renault.
La nuova concept recupera proprio questi codici, reinterpretandoli in chiave moderna. Il blu di Francia, rielaborato attraverso una finitura a tre strati, mette in risalto i volumi scolpiti della carrozzeria, mentre le doppie strisce bianche non sono più soltanto un elemento decorativo, ma diventano parte integrante del progetto stilistico, proseguendo anche all’interno dell’abitacolo. La scritta Gordini e il nuovo emblema “8” richiamano la storia del modello, mentre i sei fari anteriori riprendono lo schema luminoso della versione da rally, integrandolo nella carrozzeria.
L’impostazione estetica guarda anche al mondo delle moto personalizzate e alla filosofia “café racer”, con linee essenziali, superfici pulite e attenzione alla materia. Il cofano anteriore, concepito come un unico elemento rimovibile, e la riduzione delle linee di giunzione rafforzano il carattere funzionale del progetto. La parte posteriore, più larga e pronunciata, richiama visivamente l’architettura della vettura originale, pur adattandosi a una meccanica completamente diversa.
Anche l’abitacolo segue la stessa ricerca di essenzialità.
L’alluminio spazzolato domina la plancia e i comandi, alternandosi ai rivestimenti in Alcantara e ai sedili sportivi con inserti in velluto a coste blu, omaggio alle soluzioni delle vetture del passato. Gli strumenti circolari, ispirati ai quadranti analogici della Renault 8, sono reinterpretati attraverso display digitali, mentre un pulsante rosso dedicato al cronometro sottolinea la vocazione alla guida. La doppia striscia bianca esterna trova continuità sulla parte superiore della plancia, trasformandosi in un segno grafico che lega gli interni alla carrozzeria.
A differenza della precedente R17 Electric Restomod x Ora Øto, nata dalla collaborazione con il designer francese, la Renault 8 Gordini Concept è stata sviluppata interamente dai team interni della casa. Il progetto è partito da un concorso di design che ha raccolto oltre 300 proposte spontanee, successivamente selezionate e sviluppate fino alla definizione della vettura esposta a Parigi.
La concept si inserisce in un percorso avviato da Renault da circa cinque anni, attraverso il quale il marchio rilegge alcuni dei suoi modelli più celebri con creazioni uniche. Tra queste figurano la Renault 5 Diamant, art car realizzata con Pierre Gonalons, e la già citata R17 Electric Restomod x Ora Øto. Non si tratta necessariamente di anticipazioni di modelli destinati alla produzione, quanto di progetti che esplorano nuove interpretazioni del patrimonio stilistico e sportivo della casa.
La Renault 8 Gordini Concept è destinata inoltre a entrare a far parte delle Collezioni Renault, che saranno riunite nel futuro museo del marchio a Flins, nell’area occidentale della regione parigina.
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