Pirelli, con risultati sopra le attese propone dividendo straordinario

®
Çok Okunanlar

Hethel Performance Hub çok ortaklı destekle açılıyor

Charge Holdings'in tamamen Hethel'e taşınması, merkezin gerçek üretim taahhüdünü çektiğinin şimdiye kadarki en açık işaretidir Soldan sağa: Chris McDonald...

GM, Fort Wayne fabrikasında 11 milyon aracı kutluyor

GM'nin Fort Wayne fabrikası 11 milyonuncu aracı olan Chevrolet Silverado 1500 High Country'yi üretti ve markanın tam boyutlu kamyonlardaki...

Norris yüz yüze…kendisiyle. Balmumu figürü Madame Tussauds Müzesi’nde görücüye çıktı

Balmumundan yapılmış bir Norris McLaren'ın, Mercedes ve Ferrari'ye kalıcı olarak meydan okuyabilecek tek koltuklu bir araç sunarak onu tekrar...

GP Katar, federal başkan: “Tarih değiştirilmeyecek”

GP Katar 29 Kasım'dan beri hareket etmiyor İran'daki savaşın spor dünyasında da doğal sonuçları oldu; F1 ve MotoGP takvimlerini...

Meguiar’s® 2026 SEMA Yarışmasını Duyurdu – Kazanan Las Vegas’a Gidecek!

125'inci yılını kutlarken, Meguiar's - orijinal araba bakım markası - Las Vegas'taki SEMA 2026'ya iki kişilik bir gezi kazanmak...

Christian Stein, İspanya’daki Renault Grubu’nun CEO’su olarak atandı

Christian Stein, şirket dışında yeni mesleki mücadeleler peşinde koşmaya karar veren Josep María Recasens'in yerine Renault Grubu İspanya'nın yeni...

BMW Group, Şekil 03 insansısını Spartanburg’a getiriyor

Spartanburg'daki fiziksel yapay zeka, BMW Group'u kitlesel pazardaki otomotiv üretiminde insansı robotlar için en açık test örneği olarak konumlandırıyor...

Con risultati sopra le attese e un debito sceso a 1,1 miliardi, nettamente migliore rispetto alla guidance 2025 che era pari a circa 1,6 miliardi di euro, il cda di Pirelli proporrà un dividendo di 0,24 euro per complessivi circa 260 milioni e un dividendo straordinario di 0,10 euro per azione, per circa 109 milioni, anche a valere sulle riserve di utili distribuibili. Complessivamente, si legge in una nota che accompagna i risultati preliminari, la proposta di dividendo totale ammonta a 0,34 euro per azione, pari a un monte dividendi di circa 369 milioni di euro. Pirelli centra i target 2025 e batte le stime degli analisti, l’anno si chiude con un utile netto in crescita del 5,9% a 530,7 milioni, ricavi in crescita organica del 4,2% a 6.776,2 milioni, l’Ebitda adjusted è stato pari a 1.548,3 milioni (+1,9%) e l’ebit adjusted pari a 1.081,4 milioni di euro, con un margine in miglioramento al 16%,e il flusso di cassa netto ante dividendi è di 1.073,8 milioni di euro. Nel 2025 Pirelli ha registrato un ulteriore rafforzamento sull’High Value; nei pneumatici superiori ai 18 pollici i volumi sono cresciuti del 7% (+6% il mercato), con un aumento della quota di mercato sia sul canale Ricambi (+7%) in tutte le aree geografiche. In ulteriore riduzione l’esposizione sullo Standard (-11%). L’High Value rappresenta il 79% del fatturato totale, in ulteriore crescita rispetto al 76% nel 2024. Nel 2025 Pirelli ha conseguito 323 nuove omologazioni con i principali produttori di auto Prestige e Premium. L’innovazione tecnologica del Cyber Tyre – che grazie alla partnership strategica con Bosch vede lo sviluppo di nuove soluzioni software-based e di nuove funzionalità di guida legate ai sensori installati nei pneumatici e ai software proprietari di Pirelli – è stata più volte riconosciuta nel corso dell’anno a livello internazionale anche con l’assegnazione di diversi premi. E’ proseguito il programma Operations con efficienze lorde per 158 milioni di euro, superiore al target di 150 milioni di euro, sostenute in particolare dai progressi sui programmi Product cost (grazie all’adozione dell’eco-safety design e di innovazioni tecnologiche per la progettazione dei pneumatici) e Manufacturing (dove Pirelli prosegue il percorso di trasformazione a supporto della produttività industriale attraverso la connessione dei macchinari e l’accelerazione dei programmi di I-IoT, la progressiva introduzione dell’IA e la sempre maggiore spinta su automazione ed elettrificazione). Pirelli aggiorna le linee guida per il 2026 e alza le stime. Sulla base dei risultati 2025, si legge in una nota al termine del cda, il gruppo si attende “una solida crescita organica, un ulteriore miglioramento della redditività e una solida generazione di cassa, nonostante lo scenario esterno si confermi sfidante (tassi di cambio, dazi e inflazione dei fattori produttivi)”. Dal punto di vista dei volumi, in particolare, Pirelli prevede di registrare una performance superiore al mercato nell’High Value, e di continuare a ridurre la propria esposizione nello Standard. In particolare, per il 2026 sono attesi ricavi compresi tra 6,7 e 6,9 miliardi, con una crescita organica compresa fra +3% /+4% con volumi in crescita fra +1%/+2%; price/mix in miglioramento a +2% Il margine Ebit adjusted è atteso a circa il 16%, la generazione di cassa netta ante dividendi è attesa a 500 milioni di euro, nonostante le maggiori imposte dovute al venir meno di benefici fiscali in Italia; gli investimenti pari a 450 milioni di euro (6,5% dei ricavi). La posizione finanziaria netta dovrebbe essere pari a -1,2 miliardi di euro (rispetto a -1,1 miliardi del 2025) considerando l’esercizio dell’opzione per incrementare la partecipazione nella joint venture Xushen Tyre, che detiene il polo produttivo di Jining Shenzhou, dall’attuale 49% fino a un massimo del 70% del capitale, come da accordi con il Gruppo Hixih sottoscritti e resi noti al mercato nel 2018. La leva finanziaria , ovvero il rapporto fra posizione finanziaria netta/Ebitda Adjusted dovrebbe attestarsi a 0,75 volte.

Automobile Magazine – Italia