Sei giorni di guida, circa 1.500 chilometri e un percorso per metà lontano dall’asfalto, tra sentieri forestali, guadi, letti di fiumi e strade di alta montagna. Si è conclusa in Romania la decima edizione del BMW Motorrad International GS Trophy, appuntamento dedicato all’enduro e alla guida adventure che quest’anno ha portato 30 partecipanti provenienti da 13 Paesi sui Carpazi.
A conquistare la classifica maschile è stato il Team Germany, formato da Fabi Fenner, Norman Pleissner e Flo Thomann, con 203 punti. Tra le donne il successo è andato al Team Europe di Chrissie Harcourt, britannica, e Anja Filak, olandese, che hanno chiuso con 200 punti.
La competizione si è sviluppata lungo sei giornate caratterizzate da condizioni variabili e da un elevato impegno fisico. Per tre giorni consecutivi i partecipanti sono rimasti in sella per 11-12 ore, mentre nella terza tappa il percorso ha superato i 300 chilometri, con circa 170 chilometri in fuoristrada. A complicare ulteriormente la prova sono arrivati temperature basse, nebbia, pioggia e terreni continuamente variabili.
Tra le prove più impegnative della settimana c’è stata la Metzeler Enduro Navigation Challenge, una speciale di otto chilometri su stretti single track nel bosco, con passaggi tecnici e forti pendenze. La quinta giornata ha invece avuto come protagonista la Strategica Mountain Road, una strada militare costruita durante la Prima guerra mondiale, caratterizzata da salite e discese tecniche e da un successivo tratto esposto in quota.
Il percorso della prima giornata aveva già messo alla prova i partecipanti con 310 chilometri, circa 150 dei quali su strade sterrate di montagna e forestali. Tra le prove speciali, l’Akrapovič Riverbed Challenge ha portato le squadre nel letto di un fiume, tra argini, ghiaia fine e terreno alluvionale, premiando precisione di guida, scelta delle traiettorie e capacità di lavorare in squadra più che la semplice velocità.
La Romania ha offerto anche alcuni dei passaggi più caratteristici dell’evento, dalle montagne Tătaru ai pascoli d’alta quota di Tabla Buții, fino al passaggio davanti al castello di Bran e alla Trlpina. La quinta tappa ha rappresentato uno dei momenti centrali del Trophy, con oltre 300 chilometri di percorso prima del rientro al campo base di Colțești.
La classifica è rimasta aperta fino all’ultima giornata e il risultato è stato deciso nell’ultima speciale, disputata su terreno bagnato e caratterizzata da erba in pendenza, argini ripidi e passaggi su rocce.
Il tema scelto per la decima edizione è stato ‘Back to Basics’, un concetto che ha accompagnato sia l’organizzazione della competizione sia la BMW R 12 G/S utilizzata nell’evento, per lasciare volutamente al Trophy ad una dimensione poco digitale: le prove speciali sono state valutate dai commissari con carta e penna e le classifiche aggiornate manualmente ogni sera.
Al di là della competizione, il GS Trophy ha confermato la propria formula basata sulla scoperta del territorio e sulla condivisione dell’esperienza tra motociclisti di paesi diversi.
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