Non soltanto nuovi modelli, ma una presenza industriale e commerciale radicata in Europa. È la direzione indicata da Changan al Salone di Parigi, dove il gruppo automobilistico cinese ha delineato una strategia che affianca all’espansione della gamma il rafforzamento delle attività locali, dalla ricerca e sviluppo alla distribuzione e all’assistenza post-vendita.
La produzione nel continente rappresenta uno dei passaggi chiave del piano. Interpellato sulla possibilità di realizzare un nuovo stabilimento o utilizzare impianti esistenti, il management ha confermato di valutare diverse soluzioni, pur senza indicare decisioni definitive. La localizzazione, è stato spiegato, dovrà sostenere le vendite nel lungo periodo e accompagnare la crescita del gruppo nei mercati europei.
La strategia, tuttavia, non si esaurisce nella produzione.
Changan considera essenziale costruire un sistema locale capace di accompagnare il cliente durante l’intero ciclo di vita dell’auto. “Dobbiamo rispondere alle esigenze dei clienti – ha spiegato Ethan Yin, responsabile del business europeo del marchio – dalla scelta delle motorizzazioni alla disponibilità dei ricambi e alla qualità dell’assistenza”.
Il gruppo punta inoltre a rafforzare la rete commerciale e a individuare partner in grado di sostenere lo sviluppo nei singoli Paesi. “Il nostro obiettivo – hanno commentato dal management di Changan – è lavorare con i migliori partner sul mercato europeo”.
Un ruolo importante è affidato anche alle competenze già presenti nel continente. Changan ha sviluppato nel tempo attività di design e ricerca in Europa, con strutture in Italia, Regno Unito e Germania. La conoscenza delle preferenze locali dovrà contribuire non soltanto allo stile delle vetture, ma anche alla definizione dei prodotti e delle soluzioni tecnologiche più adatte ai diversi mercati.
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