Via libera dell’Ecofin alle
raccomandazioni ai 27 previste dalla Commissione per il semestre
europeo. All’Italia viene raccomandato di “garantire che la
spesa netta rispetti il percorso correttivo raccomandato dal
Consiglio il 21 gennaio 2025, tenuto conto dello scostamento
registrato entro il 2025 dalla Commissione rispetto al massimale
di spesa netta raccomandato, di rafforzare la spesa complessiva
per la difesa e la sicurezza e la prontezza operativa,
garantendo al contempo la sostenibilità del debito e
l’efficienza della spesa, nonché adattando gradualmente il
bilancio per sostenere una spesa per la difesa strutturalmente
più elevata”.
Nelle raccomandazioni all’Italia viene inoltre chiesto di
“garantire che le misure adottate per attenuare l’impatto
dell’aumento dei prezzi dell’energia siano temporanee, mirate a
proteggere le famiglie vulnerabili o a rispondere alle esigenze
delle imprese ad alto consumo energetico, preservino gli
incentivi al risparmio energetico e che il loro costo fiscale
sia compatibile con gli impegni
assunti nell’ambito del quadro fiscale dell’Ue; di continuare ad
attuare la serie di riforme e investimenti alla base del periodo
di aggiustamento prorogato, come raccomandato dal Consiglio il
21 gennaio 2025. In linea con gli obiettivi di sostenibilità di
bilancio, rendere il sistema fiscale più favorevole alla
crescita sostenibile, garantendo al contempo l’equità, anche
attraverso un’ulteriore lotta all’ evasione fiscale e la
riduzione delle spese fiscali residue, comprese quelle relative
all’imposta sul valore aggiunto e alle sovvenzioni dannose per
l’ambiente”. Tra le raccomandazioni figura anche quella di
“accelerare l’elettrificazione e intensificare gli sforzi per la
diffusione delle energie rinnovabili e
delle soluzioni di accumulo, anche attuando pienamente le
riforme in materia di autorizzazioni, in particolare a livello
subnazionale, e investendo nella rete elettrica; di continuare
ad affrontare i rischi legati al clima e mitigarne l’impatto
economico, anche attraverso un maggiore coordinamento
istituzionale, soluzioni basate sulla natura e coperture
assicurative contro i rischi climatici”.
Automobile Magazine – ITALIA
2026-07-10 14:23:00






















