Nuovo record per il carico fiscale sull’automotive, a quota 83 miliardi

®
Çok Okunanlar

Suzuki’den Haziran Ayına Özel Hibrit SUV Kampanyası

Suzuki, Haziran ayında SUV segmentine yönelik yeni kampanyasını devreye alarak Suzuki modellerinde dikkat çekici finansman ve takas avantajları sunmaya...

Opel’den AquaChallenge’a Spor Desteği

Opel’den AquaChallenge’a Spor Desteği: Açık Su Yüzme Şampiyonasına İsim Sponsoru Alman otomotiv markası Opel, Türkiye’nin önde gelen açık su yüzme...

Fiat Fastback ve Grizzly: iki farklı karakter

FIAT, küresel ürün gamını genişletme stratejisi kapsamında geliştirdiği yeni modelleri Fiat Fastback ve Fiat Grizzly için ilk resmi görselleri...

Rolls-Royce Spectre Series II Tanıtıldı

Rolls-Royce Spectre Series II Tanıtıldı: Elektrikli Lüksün Zirvesinde Yeni Bir Dönem Rolls-Royce Motor Cars, tamamen elektrikli süper coupé modeli Rolls-Royce...

FUCHS Lubricants Türkiye Yeni Dönem Büyüme Stratejisini Açıkladı

Şirket, Türkiye’ye olan uzun vadeli güvenini yeni dönem büyüme stratejisi ve yatırım vizyonuyla ortaya koyuyor. Madeni yağ sektörünün global oyuncularından...

MG’den Avrupa Hamlesi: 200 Milyon Euroluk Üretim Tesisi

MG’den Avrupa Hamlesi: 200 Milyon Euroluk Üretim Tesisi İspanya’da Kuruluyor MG Motor, Avrupa’daki ilk üretim tesisini İspanya’nın Galiçya bölgesinde kuracağını...

Foton Tunland Türkiye’yi Dolaşmaya Devam Ediyor

Otokar Güvencesiyle Satışa Sunulan Foton Tunland Türkiye’yi Dolaşmaya Devam Ediyor... Foton Tunland’de Haziran Ayına Özel, % 0 Faiz Ayrıcalığı! Türkiye'nin öncü...

Nel 2024 il carico fiscale
complessivo gravante sulla motorizzazione italiana si attesta a
83,04 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2023 (+4,5%).
   
Nel 2025 dovrebbe rimanere stabile. Lo rileva l’Anfia. Il peso
di questo carico fiscale sulle entrate tributarie nazionali
complessive si attesta al 13,4%, leggermente in calo rispetto al
2023 (13,6%) per effetto di un trend di crescita delle entrate
tributarie nazionali1 (+5,6%) superiore a quello del gettito
fiscale derivante dalla motorizzazione – crescono sia le imposte
dirette (+8,3%) che quelle indirette (+2,3%), basate sui
consumi.
   
“Nel 2024 il settore automotive stabilisce un nuovo record –
spiega il presidente dell’Anfia, Roberto Vavassori – generando
un gettito fiscale superiore agli 83 miliardi di euro. Dei tre
momenti impositivi del ciclo di vita contributivo degli
autoveicoli, è sempre quello relativo all’utilizzo a pesare
maggiormente sul totale delle entrate tributarie derivanti dal
settore, di cui rappresenta il 79,2%, superando i 65 miliardi di
euro (+4,5% rispetto al 2023). Concorrono a realizzare una cifra
così elevata voci di prelievo fiscale come quelle relative ai
carburanti (39,73 miliardi) e all’Iva su manutenzione e
riparazione, acquisto ricambi, accessori e pneumatici (14,05
miliardi, in aumento del 15,5%). Al secondo posto si posiziona
il gettito derivante dall’acquisto (versamento Iva, diritti Mctc
e Ipt), l’11,8% del totale, pari a 9,78 miliardi, in aumento
del 5,5% rispetto al 2023 per l’effetto combinato del lieve calo
(-0,5%) delle immatricolazioni di auto nuove e dell’aumento
(+8,2%) dei passaggi di proprietà reali delle auto usate
nell’anno 2024. Il gettito derivante dal possesso, infine, vale
il 9% del totale, ovvero 7,48 miliardi (+3% rispetto al 2023),
pari al totale dei versamenti del bollo auto. Guardando al 2025,
secondo le stime Anfia, il carico fiscale sulla motorizzazione
potrebbe rimanere pressocché stabile a 83 miliardi (-0,1%),
anche considerando che, secondo le ultime previsioni, il
mercato auto chiuderà l’anno con una contrazione intorno al 2,5%
sul 2024. Tengo a sottolineare, infine, che in Italia
l’incidenza del gettito fiscale derivante dal comparto sul Pil
è la più alta tra i maggiori Paesi europei, attestandosi nel
2023, ultimo anno disponibile per questo tipo di confronto, al
3,7% contro una media attorno al 2,9%”.
   

Automobile Magazine – Italia