Non è un momento facile per Nissan in madre patria. Un dato su tutti lo testimonia: per la prima volta nella storia, nel 2025 le vendite della casa giapponese sul mercato domestico non hanno permesso al colosso di raggiungere una quota del 10%, toccando così il livello più basso di sempre. I dati resi noti dall’Associazione nazionale dei concessionari di auto parlano chiaro: ora Nissan è stabilmente quinta nel mercato domestico alle spalle di Toyota, Suzuki, Honda e Daihatsu.
Nissan delude sul mercato di casa
Qualche numero. Sono stati poco più di 403.000 i veicoli immatricolati da Nissan in Giappone nel 2025, incluse le kei car. Tradotto: la casa giapponese ha fatto segnare una frenata del 15% rispetto al 2024, una tendenza ribassista che si verifica per il secondo anno consecutivo. L’azienda ha conquistato così il 9% della quota di mercato nazionale, mai così bassa da quando sono disponibili dati comparabili, nel 1993. La carenza di nuovi modelli sembra essere la causa principale di questo crollo.
Due armi per il rilancio
Difficilmente le previsioni per l’anno fiscale 2025 verranno soddisfatte. A novembre Nissan aveva già abbassato l’obiettivo di vendite per l’esercizio da 460.000 a 445.000 unità, ma è possibile che queste stime vengano ulteriormente riviste al ribasso. Fonti locali suggeriscono che una svolta potrebbe arrivare molto presto. Già quest’anno magari, con il debutto della nuova Leaf elettrica e l’aggiornamento del modello Elgrand rimasto invariato dal 2010.
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