Nissan peggiora le stime sulle perdite dell’anno fiscale

®
Çok Okunanlar

Fernando Alonso’nun Gizli Ağrı Mücadelesi Ortaya Çıktı

Formula 1’in deneyimli isimlerinden Fernando Alonso’nun uzun süredir ciddi sırt problemleriyle yarıştığı ortaya çıktı. Kanada Grand Prix’sindeki Sprint yarışında...

EN YAKIT’tan Bayrama Özel 7 Elektrikli Araç Rotası

Kurban Bayramı öncesi uzun yol hazırlıkları sürerken, EN YAKIT elektrikli araç kullanıcıları için Türkiye’nin farklı bölgelerini kapsayan özel seyahat...

Citroën 2026’ya Güçlü Başlangıç Yaptı: Satışlar ve Pazar Payı Yükselişte

Citroën, 2026 yılının ilk dört ayında hem küresel pazarlarda hem de Türkiye’de sergilediği performansla dikkat çekici bir büyüme ivmesi...

BSG Auto Parts 25’inci Yılını Automechanika İstanbul’da Kutladı

Türkiye otomotiv satış sonrası sektörünün güçlü markalarından BSG Auto Parts, 25’inci kuruluş yıl dönümünü Automechanika İstanbul Fuarı’nda düzenlenen özel...

Opel’den Formula E Atağı: 800 HP’yi Aşan Yeni GSE 27FE Tanıtıldı

Opel, ABB FIA Formula E Dünya Şampiyonası’ndaki yeni dönemine iddialı bir giriş yaptı. Alman üretici, kapsamlı takım yapılanmasının yanı...

Stellantis ve Applied Intuition Ortaklığında Yeni Aşama

Stellantis, Applied Intuition ile yürüttüğü stratejik teknoloji iş birliğini genişleterek yeni nesil araç yazılımlarının geliştirilmesinde önemli bir adım attı....

Renault’un Tarihi Uçağı Caudron Rafale C.460 Yıllar Sonra Yeniden Gökyüzünde

Renault, tarihine damga vuran havacılık mirasını yeniden canlandırdı. 1934 yapımı efsanevi Caudron Rafale C.460, yaklaşık 90 yıl sonra ilk...
Icosti di ristrutturazione più ampi del previsto pesano come un macigno su Nissan, costretta a rivedere al rialzo le stime sulle perdite per l’anno fiscale terminato a marzo.
La terza casa automobilistica giapponese si attende un rosso compreso tra i 700 miliardi di yen (equivalenti a 4,3 miliardi di euro), e 750 miliardi di yen per i dodici mesi al 31 marzo, rispetto alla precedente previsione di 80 miliardi di yen.
Si tratterebbe della più grande perdita annuale della casa automobilistica, superiore ai 684 miliardi di yen registrati nel 2000. L’azienda ha rivisto al ribasso anche l’utile operativo, a 85 miliardi di yen per l’anno fiscale appena concluso, in calo rispetto alla precedente previsione di 120 miliardi di yen, mentre le vendite sono previste a 12.600 miliardi di yen, in leggero aumento rispetto alla precedente stima di 12.500 miliardi di yen.
Nissan registrerà una svalutazione di oltre 500 miliardi di yen per i suoi impianti di produzione in Giappone, Nord America ed Europa, ma ha reso noto che sta ancora definendo l’impatto finanziario degli costi di ristrutturazione. L’amministratore delegato Ivan Espinosa, che ha assunto la carica al vertice di Nissan il primo aprile, si è impegnato a risollevare le sorti dell’azienda nei suoi due principali mercati di riferimento: in Cina dove si confronta con una forte concorrenza sui prezzi con le case automobilistiche locali, e negli Stati Uniti, Paese in cui non è in grado di competere sui modelli ibridi nella gamma di prodotti, e ulteriormente penalizzata dai dazi che riguardano l’intero comparto. In un comunicato separato la casa auto con sede a Yokohama ha dichiarato di aver venduto 330 milioni di auto nell’anno appena concluso, con un calo del 4,3% rispetto al 2023. L’annuncio dei risultati economici è previsto per il 13 maggio. Alla fine dello scorso anno Nissan sembrava avviata verso un processo di integrazione con la rivale Honda, ma le trattative si sono interrotte in febbraio a causa delle incomprensioni sul mantenimento della propria autonomia, e la gestione del processo gestionale che riguardava la politica di risanamento dei conti. A marzo Espinosa ha dichiarato che la casa auto è “disponibile” a possibili legami con nuovi partner per condividere progetti di ricerca e sviluppo e il peso degli ingenti investimenti necessari per le nuove tecnologie che riguardano l’intero settore delle quattro ruote.