Nonostante abbiano una lunghezza pressoché speculare, di poco superiore ai 4,7 metri, la GLB e la CLA Shooting Brake hybrid rivelano proporzioni diverse. Infatti, con il baricentro più alto, una maggiore altezza della carrozzeria, precisamente di 218 mm, e una linea solida e imponente, la GLB ha un’aria da C-Suv e strizza l’occhio alla GLS con i suoi gruppi ottici posteriori completamente rinnovati dalla precedente generazione.
Mentre la CLA Shooting Brake è decisamente filante, con il tetto allungato in confronto al modello a 4 porte, e presenta una vista posteriore in stile coupé favorita dall’andamento dei montanti posteriori, dallo spoiler che prolunga il tetto e dal piccolo lunotto posteriore.
Così, a bordo la GLB si rivela spaziosa, al punto da poter ospitare anche 7 persone, offre un bagagliaio da 540 litri con 5 posti in uso e, con il tunnel centrale appena accennato, consente al passeggero che siede al centro del divano di poter muovere agevolmente le gambe. Le ampie superfici vetrate e la posizione rialzata, inoltre, consentono al guidatore di dominare la strada e gli permettono di potere avere una buona visuale da ogni prospettiva. La CLA Shooting Brake invece, con il tunnel centrale più alto, è più adatta a quattro persone, pur potendone ospitare cinque per tratti brevi. Inoltre, presenta un vano di carico con 85 litri in meno e con una soglia d’accesso più alta, ma pur sempre capiente con i suoi 455 litri, 50 litri in più della berlina. Guidatore e passeggeri sono avvolti dalle sue forme filanti, con l’ampio tetto panoramico che restituisce luminosità interna.
Il posto guida è più basso di quello della GLB, così gli schermi del sistema d’infotainment MB.OS offrono una prospettiva visuale diversa, ma in entrambi i casi offrono una serie completa di informazioni relative ad ogni voce dell’auto. Il display della strumentazione cambia layout con un tocco dei tasti capacitivi presenti sul volante; quello centrale offre rapide scorciatoie alle voci principali del menu, come quella relativa al climatizzatore, e consente anche di effettuare video riunioni dall’auto mediante la fotocamera situata nella parte alta; il terzo display, per il passeggero, consente a chi siede a fianco del guidatore anche di guardare un film durante il viaggio. In ogni caso, gli aggiornamenti sono over the air, mentre l’assistente vocale sfrutta ben 2 AI differenti per offrire supporto al conducente.
Il powertrain ibrido è lo stesso sia per GLB che per CLA Shooting Brake, con il 1.5 sovralimentato a quattro cilindri offerto in 3 livelli di potenza, rispettivamente, 136, 163 e 190 CV, affiancato da un motore elettrico da 30 CV inglobato nel cambio automatico a doppia frizione ad 8 rapporti. Il propulsore è così compatto da entrare nello spazio che nelle versioni 100% elettriche è riservato al frunk.
Al volante, la GLB Hybrid risulta da subito votata al comfort, complice il maggiore rollio che amplifica i trasferimenti di carico; in compenso la maggiore altezza da terra, oltre ad offrire una migliore visuale della strada e del traffico, consente una maggiore escursione delle sospensioni che digeriscono meglio le asperità più accentuate. La CLA Shooting Brake è più affilata tra le curve, un aspetto che si percepisce già dopo pochi chilometri, l’assetto consente migliori inserimenti e maggior feeling nei tratti misti. La wagon-coupé vira piatta e sicura, ma anche il Suv offre una tenuta di strada rassicurante una volta trovato l’appoggio laterale.
La sicurezza attiva è ai massimi livelli per entrambe, offre tutti gli ADAS di ultima generazione e consente una guida autonoma di livello 2++.
I prezzi partono da 48.729 euro per la CLA Shooting Brake hybrid e da 49.546 euro per la GLB hybrid.
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