La nuova Lancia Gamma non riporta alla memoria solo un nome storico, ma rappresenta un progetto industriale con cui il marchio torinese punta a rafforzare il proprio ruolo sul mercato europeo.
Disegnata, sviluppata e prodotta in Italia, nello stabilimento Stellantis di Melfi, Gamma rappresenta un investimento importante per la filiera automobilistica nazionale, portando a 20 i modelli prodotti in Italia. Un elemento particolarmente significativo per Lancia, che quest’anno celebra i 120 anni dalla fondazione e che con Gamma prosegue il percorso di rilancio avviato con Ypsilon.
Il nuovo crossover fastback sarà disponibile con un’offerta articolata su tre motorizzazioni e tre allestimenti. Il listino partirà da 39.900 euro per raggiunge i 59.900 euro per la versione HF Integrale, mentre l’arrivo sul mercato è previsto dalla fine di novembre. La strategia commerciale guarda anche al settore delle flotte, considerato un canale importante per la crescita del marchio.
A cinquant’anni dalla prima Gamma, presentata nel 1976 come ammiraglia Lancia, il nuovo modello torna quindi a occupare una posizione di vertice nella gamma del costruttore.
Costruita sulla piattaforma Stla Medium del gruppo Stellantis, sono numerose le similitudini tra Gamma e gli altri modelli con cui condivide il pianale, tra cui DS N°7 e Jeep Compass. Con i suoi 4.670 mm di lunghezza, 1.898 mm di larghezza, 1.665 mm di altezza e un passo di 2783 mm (2791 mm per le versioni elettriche), propone dimensioni importanti e una capacità del bagagliaio di 560 litri.
La gamma motori comprende soluzioni ibride ed elettriche, a partire dalla Hybrid da 145 CV che promette un’autonomia complessiva superiore ai 1.000 chilometri, mentre le versioni completamente elettriche montano una batteria da 73,7 o 97,2 kWh, in quest’ultimo caso l’autonomia dichiarata è di oltre 740 km nel ciclo Wltp. Per le varianti Long Range e HF Integrale sono sufficienti 27 minuti per passare dal 20 all’80% della carica. L’obiettivo dichiarato è migliorare l’efficienza intervenendo sull’intero veicolo, dagli pneumatici di classe A++ alla pompa di calore, fino all’integrazione tra hardware e software. Tra le funzioni disponibili figurano anche l’Intelligent Trip Planning e la tecnologia V2L.
Al vertice dell’offerta si colloca la HF Integrale, sigla che torna dopo alcuni decenni. I due motori elettrici sviluppano complessivamente 375 CV e consentono uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi. La trazione integrale a gestione elettronica e le sospensioni adattive permettono di aumentare le prestazioni senza rinunciare al comfort, elemento che rimane centrale nella filosofia della Gamma.
Durante la prova sulla Costiera Amalfitana, abbiamo guidato la versione ibrida che ha mostrato uno sterzo preciso, sospensioni efficaci nell’assorbire le irregolarità e un buon livello di insonorizzazione. Stupisce per l’agilità, grazie allo sterzo che permette di destreggiarsi con facilità.
Sul fronte tecnologico, Gamma dispone di un display centrale da 16 pollici, quadro strumenti da 10,25 pollici e head-up display. A bordo debutta anche Sala Hub, assistente vocale basato su ChatGPT, insieme a diverse modalità dedicate al comfort e all’intrattenimento. La dotazione di assistenza alla guida comprende 12 sensori, sette telecamere e quattro radar, con sistemi di Livello 2, cambio corsia semi-automatico e Predictive Acc.
Automobile Magazine-Italia






