Nell’ambito della sua strategia ‘In Cina, per il mondo’ Nissan ha avviato l’espansione dell’esportazione di veicoli prodotti in quel Paese verso il Sud-est asiatico e i mercati del Golfo.
Ad una prima spedizione di 900 pick-up Frontier Pro destinati alla regione del Golfo, è seguito l’invio di un lotto di berline elettriche N7 e di pick-up Frontier Pro prodotti in Cina e destinati al Sud-est asiatico.
Nissan prevede di esportare più massicciamente il modello N7 in America Latina e nel Sud-est asiatico, mentre il pick-up Frontier Pro aggiunge la destinazione all’America Latina e al Sud-est asiatico quella al Medio Oriente.
Dopo questa prima fase di esportazioni della fabbriche in Cina Nissan, si legge nella nota, intende inviare il modello NX8 e altri veicoli (non meglio identificati) in mercati esteri selezionati. · In questo contesto, afferma l’azienda, nei Paesi in cui il marchio Nissan non è già presente verranno sviluppate attività di assistenza post-vendita e di supporto alla fornitura di ricambi, parallelamente all’importazione e alla vendita dei veicoli.
L’implementazione di tali attività rappresenterà un aspetto fondamentale da monitorare man mano che l’azienda espanderà le proprie esportazioni dalla Cina.
Nissan ha confermato la volontà di continuare a utilizzare la Cina come base globale per l’innovazione e l’esportazione, arricchendo la propria gamma internazionale con ulteriori veicoli prodotti nel Paese.
Grazie alla partnership con Dongfeng Motor, Nissan può contare in Cina su un network composto da numerosi stabilimenti, gestiti dalle varie divisioni della joint venture (tra cui Dongfeng Nissan Passenger Vehicle Company e Zhengzhou Nissan).
Sono il polo di Wuhan (Hubei), quello di Guangzhou Huadu (Guangdong), quello di Xiangyang (Hubei), quello di Zhengzhou (Henan) e quello di Dalian (Liaoning).
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