L’idea che avrebbe portato, dieci anni dopo, alla nascita della Ferrari Luce è nata nel luglio del 2016 da una conversazione tra il presidente di Ferrari John Elkann e Jeff Bezos. Lo ha raccontato lo stesso Elkann intervenendo a Wave by Vento, alle Ogr di Torino.
“Bezos, parlando di innovazione e di come stava cambiando il mondo, a un certo punto mi disse: ‘Non so nulla di automobili, ma so molto di innovazione e penso che tu debba riflettere seriamente sulla costruzione di una Ferrari elettrica’. Quello è stato il primo momento, nel luglio 2016, in cui mi è venuto in mente che dovevamo iniziare a pensare seriamente a cosa significasse”, ha raccontato Elkann. L’obiettivo, ha spiegato, non era semplicemente “costruire una macchina che fosse elettrica”, ma capire che cosa Ferrari avrebbe potuto realizzare sfruttando le nuove tecnologie.
Il progetto ha poi iniziato a prendere forma durante il periodo della pandemia, quando Jony Ive aveva lasciato Apple e lui ed Elkann avevano iniziato a confrontarsi su un possibile progetto comune. “Ho iniziato a chiedergli consigli su come avremmo dovuto pensare in Ferrari”, ha detto il presidente del Cavallino. Da quelle conversazioni è diventato quindi “naturale” trasformare le riflessioni in un progetto concreto. Ive ha definito la scelta di Ferrari una dimostrazione di “coraggio e lungimiranza”, sottolineando che in quel momento nessuno chiedeva alla casa di Maranello di risolvere il problema di una vettura elettrica. Luce, ha osservato, “non è il futuro, ma è una parte del futuro di Ferrari”.
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