Per celebrare i cento anni dalla sua fondazione e i novanta dal brevetto del metodo Superleggera (carrozzeria composta da pannelli di alluminio sostenuti da una leggera intelaiatura in acciaio saldata al telaio) la Carrozzeria Touring Superleggera ha presentato un altro capolavoro di alto artigianato automobilistico e di stile. È la nuova Veloce12 Aperta che nell’esclusiva configurazione targa ridefinisce il concetto di restomod, in questo caso su una Ferrari 550 Maranello come donor car.
Ricordiamo che di questa serie esistono anche altre due varianti, egualmente prodotte da Touring in serie limitata. Sono la Superleggera Veloce12 Coupé che è stata la prima versione stradale della serie lanciata nel 2024 e prodotta in soli 30 esemplari. A questa è seguita nel 2025 la Superleggera Veloce12 Barchetta, una variante totalmente scoperta senza parabrezza tradizionale, per richiamare le emozioni del mondo delle auto da competizione a motore anteriore del passato. Reinterpretando come nelle serie precedenti le linee delle celebri Gran Turismo degli Anni ’90, la nuova Veloce12 Aperta unisce la purezza della meccanica analogica al design emozionale di una convertibile passando però dalle più moderne tecnologie costruttive in fibra di carbonio. Interamente ridisegnata la ‘pelle’ della Veloce12 Aperta poggia sul telaio originario Ferrari, che è stato opportunamente rinforzato per compensare l’assenza del tetto rigido mantenendo così la necessaria rigidità torsionale. Questa elegante scoperta – che sarà tra le reginette della prossima Monterey Car Week – introduce nel design esterno elementi moderni come i fari anteriori e posteriori a Led dal design minimale, pur rispettando rigorosamente le proporzioni classiche e i volumi della 550 Maranello a motore anteriore. Rivisto anche il telaio con un sistema di sospensioni con ammortizzatori adattivi a controllo elettronico, realizzati in partnership con lo specialista Tractive in modo che il guidatore possa scegliere l’assetto ideale su ogni fondo. Spicca anche la presenza di un impianto frenante Brembo ad alte prestazioni con pinze monoblocco. Esclusivi anche i cerchi in lega leggera da 19 pollici calzato con pneumatici ad alte prestazioni e con misure differenziate: 255/35 all’anteriore e 305/30 al retrotreno. Come ci si attende da una vettura che costa 690mila euro a cui va aggiunta la spesa per la donor car Ferrari, l’abitacolo della Veloce12 Aperta è un esempio di sartorialità bespoke italiana. Tutto è rifinito a mano con pelli pregiate a contrasto ed elementi in alluminio fresato dal pieno a cui si aggiungono le infinite personalizzazioni secondo i desideri di ogni cliente. Su tutto poi prevale, non appena si gira la chiave, la musica del leggendario motore V12 aspirato da 5,5 litri di Maranello. Per la Veloce12 Aperta viene completamente ricostruito e potenziato, tanto da erogare 503 Cv cioè 25 in più rispetto al modello originale. Il sound del 12 cilindri viene esaltato da un impianto di scarico in acciaio inossidabile realizzato per questo progetto dallo specialista Supersprint, con una messa a punto che è stata studiata per offrire la più emozionante colonna sonora viaggiando a tetto aperto.
Automobile Magazine – ITALIA






















