In Lombardia ci sono 13 mila
imprese e 100 mila occupati nell’automotive e la regione genera
8 miliardi di euro di valore aggiunto nell’aftermarket, pari al
28,6% del totale nazionale. Sono alcuni dei numeri citati da
Cna Lombardia in missione a Le Mans per confrontarsi su
formazione professionale e rapporto scuola-impresa.
La delegazione lombarda ha incontrato i rappresentanti della
Chambre de Commerce et d’Industrie Le Mans Sarthe, del Centre de
Formation d’Apprentis e di alcuni rappresentanti della filiera
per approfondire i modelli di alternanza scuola-lavoro, il
rapporto tra imprese e formazione e le competenze necessarie
alla trasformazione tecnologica della meccatronica, della
carrozzeria e dell’autoriparazione.
“La missione in Francia ha avuto per noi tre obiettivi e il
primo è stato comprendere come coinvolgere le istituzioni
lombarde e i grandi produttori del settore automotive affinché
mettano a disposizione modelli di auto più recenti, così da
garantire ai laboratori scolastici un livello di aggiornamento
adeguato alla formazione dei giovani – ha sottolineato Stefano
Binda, segretario di Cna Lombardia -. Si tratta quindi di
stimolare una relazione ancora più intensa e più ampia tra le
imprese lombarde dell’indotto automotive, in particolare
nell’ambito meccatronico, e di favorire gli scambi formativi con
il territorio che ruota intorno al circuito di Le Mans. Infine,
abbiamo voluto ascoltare con attenzione gli esempi e i
suggerimenti dei colleghi francesi sulle strategie da adottare
per aumentare le ricadute sull’economia reale della presenza sul
territorio di un grande circuito automobilistico”.
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