spot_img

Anas e Kore, centro sperimentale su guida autonoma a Pergusa

IT

Anas e l’università Kore di Enna
avviano una collaborazione per la creazione, all’autodromo di
Pergusa, di un centro di ricerca e sperimentazione dedicato alla
guida autonoma e alla mobilità connessa. La proposta è stata
lanciata dall’Amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea
Gemme, durante la sua lectio magistralis per il riconoscimento
del dottorato di ricerca in “Sistemi intelligenti per
l’ingegneria”. L’iniziativa punta a mettere insieme le
competenze scientifiche dell’università, l’esperienza di Anas
nello sviluppo delle Smart Road e delle infrastrutture digitali
e le caratteristiche dell’autodromo di Pergusa, che potrebbe
diventare un ambiente di prova per veicoli autonomi, sistemi di
comunicazione tra veicolo e strada, sensoristica, gestione
intelligente del traffico e cybersicurezza.

   
“Enna dispone di due risorse che, considerate insieme,
aprono una prospettiva di grande interesse: un’Università con
competenze specifiche nei sistemi intelligenti e nella guida
autonoma e l’Autodromo di Pergusa, dove la sperimentazione può
svolgersi in condizioni reali e controllabili – ha dichiarato
Gemme – Anas è pronta ad avviare con l’Università Kore e con le
istituzioni del territorio un confronto concreto per verificare
la possibilità di realizzare un centro di ricerca dedicato alla
mobilità autonoma e connessa. Un progetto capace di mettere in
rete università, impresa e territorio, coinvolgendo studenti e
giovani ricercatori e sviluppando soluzioni applicabili alla
rete stradale”.

   
Anas sta sviluppando un programma di Smart Mobility che
integra sensori, piattaforme digitali, intelligenza artificiale
e sistemi di comunicazione tra strada e veicolo. La Smart Road
consente di raccogliere ed elaborare informazioni su traffico,
ostacoli, condizioni meteorologiche e situazioni di rischio,
rendendole progressivamente disponibili anche ai veicoli.

   
“Le sfide della sicurezza infrastrutturale, della
transizione energetica, della mobilità autonoma e della
resilienza climatica – ha concluso Gemme – non possono essere
affrontate da una sola disciplina. Il futuro della mobilità
nascerà dall’incontro tra ricerca, tecnologia e capacità
industriale. La collaborazione con l’università Kore può
rappresentare un passo concreto in questa direzione”.

   

Automobile Magazine-Italia

spot_img
TÜRKİYE GP 2027
00
00
00
00