“Q8 Italia, accogliendo l’invito del governo italiano, applicherà un price cap sulla benzina e sul gasolio, confermando il proprio impegno a sostegno dei consumatori”. Lo si legge in una nota della società secondo cui “il price cap avrà durata di 30 giorni a partire dal primo ottobre ed è volto a generare benefici tangibili per gli automobilisti”.
“Il tetto massimo dei prezzi si applicherà con un approccio modulare, coerente con le diverse realtà che compongono il sistema di distribuzione dell’Azienda. La Q8 Italia supporterà opportunamente i gestori ed i partner per garantire la sostenibilità economica dell’intera filiera”.
Si tratta di “una decisione coerente con il comportamento responsabile concretamente adottato dall’azienda anche negli ultimi mesi, orientato alla tutela dei consumatori e al mantenimento della propria competitività” spiega ancora Q8 Italia. “In un momento particolarmente delicato per il sistema energetico, caratterizzato da un’imprevedibile volatilità del mercato internazionale, e per i consumatori, Q8 Italia rinnova, quindi, il proprio impegno a fare la propria parte, coniugando attenzione ai prezzi, investimenti industriali, innovazione e responsabilità sociale”
Codacons, si accentuano i cali dei carburanti, per il pieno -3,8 euro
Grazie al price cap di Eni e agli sconti avviati da Ip si accentuano i cali dei prezzi medi alla pompa, col gasolio che scende oggi a 2,335 euro al litro sulla rete ordinaria, 2,383 euro sulle autostrade, mentre la benzina diminuisce a 2,126 euro al litro. Lo afferma il Codacons, commentando i dati del Mimit. In soli due giorni sulla rete ordinaria il gasolio è diminuito di 4,2 centesimi al litro, che salgono a -7,6 cent in autostrada, mentre la benzina è scesa di 3,3 centesimi sulla rete ordinaria, – 7,4 centesimi in autostrada. Su un pieno di gasolio la spesa per gli automobilisti scende in media di 2,1 euro sulla rete ordinaria, ma in autostrada il calo è ancora più sostanzioso e sfiora i 4 euro, per la precisione 3,8 euro in meno, calcola il Codacons. Per la benzina il calo sul pieno è di 1,65 euro sulla rete ordinaria, -3,7 euro in autostrada. “Si tratta di piccoli ribassi che tuttavia, dopo mesi di costanti rincari alla pompa, rappresentano un segnale positivo e dimostrano come la concorrenza abbia un impatto positivo sul mercato e sui prezzi praticati ai consumatori”, conclude il Codacons.
Unc, sui carburanti prezzi in calo e un’ottima notizia anche da Q8
“Prosegue l’Effetto Eni-Ip. Anche oggi i prezzi sono scesi. Se ieri il calo era stato quasi impercettibile, in autostrada -3,9 cent per il gasolio, -4 cent per la benzina, oggi la diminuzione si percepisce, anche visivamente e psicologicamente, con il gasolio che anche in autostrada si abbassa sotto la soglia monstre di 2,4 euro al litro e la benzina sotto i 2,2 euro” Lo afferma il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, che definisce poi “un’ottima notizia” il price cap introdotto da Q8. “Dopo Eni e Ip ora arriva anche Q8 che rappresenta la terza compagnia per numero di distributori in Italia. Non possiamo, quindi, che applaudire a nome dei consumatori”, commenta Dona. “Finalmente, dopo aver fatto per 7 mesi extraprofitti milionari non tassati, le principali compagnie decidono di abbassare gli utili, visto che certo non venderanno sottocosto. Nel ribadire il nostro consenso e approvazione per queste iniziative, considerato che ora coinvolgono quasi il 50% delle pompe esistenti nel Paese, circa il 49,6%, si pone adesso il problema di evitare abusi di posizione dominante e che le pompe bianche e della grande distribuzione, non essendo verticalmente integrate e non potendo controllare l’intera filiera, finiscano per essere stritolate e costrette a chiudere” aggiunge Dona, invitando a calmierare i prezzi “anche per le vendite all’ingrosso fatte alle altre insegne” conclude Dona.
Assoutenti, bene Q8 ma indichi lo sconto effettivo e quanto durerà
Bene per Assoutenti la decisione di Q8 di tagliare i listini di benzina e gasolio alla pompa, ma è importante in questa fase indicare chiaramente quali saranno i vantaggi economici per gli automobilisti, di quanto effettivamente scenderanno i prezzi ai distributori e se tutti gli impianti si adegueranno alla misura. Lo afferma l’associazione dei consumatori, dopo la nota della compagnia petrolifera. “Il taglio dei prezzi attuato da Eni, Ip e Q8, dimostra in modo inequivocabile quanto abbiamo sempre sostenuto dall’inizio dell’emergenza: le compagnie petrolifere hanno ampi margini per far scendere i listini rinunciando ad una parte dei loro enormi profitti – spiega il presidente Gabriele Melluso – E’ importante tuttavia indicare chiaramente l’entità degli sconti alla pompa per garantire trasparenza agli automobilisti, far comprendere in modo immediato i reali benefici economici e consentire scelte consapevoli ai distributori”. “Considerata inoltre la forte crescita dei listini dei carburanti registrata da febbraio a oggi, riteniamo che price cap e sconti non possano durare solo 30 giorni, ma vadano estesi fino alla fine dell’anno – prosegue Melluso – Questo anche perché la situazione in Medio Oriente continua ad essere critica e le quotazioni petrolifere non sembrano destinate a calare nel breve periodo”.
Meloni ringrazia Kuwait e Q8, ‘accolto l’appello del governo’
“Ringrazio il Kuwait e il gruppo che controlla gli impianti Q8 in Italia per aver accolto l’appello del Governo italiano rivolto alle società energetiche al fine di calmierare il prezzo dei carburanti. Dopo la scelta di Eni e Socar, oggi da Q8 arriva un altro importante segnale di attenzione alle famiglie italiane”. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una dichiarazione.
Pichetto, dal 6 ottobre continuerà lo sconto sul gasolio
Gli sconti fiscali sul gasolio continueranno “sicuramente al 6 ottobre, poi si valuterà. Credo che tutti si rendano conto che in questo momento siamo con un quadro internazionale che deve portarci a prendere le decisioni just in time”. Lo ha detto il ministro della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, a margine del Forum Euromediterraneo dell’Acqua. Alla domanda se dopo il 5 ottobre proseguiranno gli sconti e non ci saranno le annunciato misure selettive, Pichetto ha ribadito “al momento posso dirvi di sì, però prima del 6 mancano ancora 10 giorni, e in 10 giorni a livello internazionale può succedere di tutto”. L’attuale sconto fiscale sul gasolio durerà fino al 5 ottobre compreso. Dopo, la premier Meloni ha annunciato che ci saranno ancora aiuti, con il meccanismo delle accise mobili. Il governo ha detto più volte di voler abbandonare gli sconti generalizzati e di passare a misure mirate per le categorie più colpite. “Al momento le accise mobili, così come sono costruite, hanno un ribaltamento automatico su tutto, poi strada facendo vedremo -, ha detto ancora il ministro Pichetto -. Naturalmente io mi auguro che riaprano Hormuz e che si chiuda la partita, anche se non totalmente, perché prima che si ritorni a una condizione di normalità ci vorrà del tempo”.
Automobile Magazine-Italia







