Dall’1 giugno scatta anche per
gli utenti di Concessioni Autostradali Venete la possibilità di
chiedere il rimborso dei pedaggi in caso di cantieri o blocco
prolungato del traffico lungo la rete di competenza. La novità
riguarda in questa prima fase solamente i viaggi effettuati
all’interno delle competenze di ogni singola concessionaria e il
rimborso sarà possibile solo in determinati casi, come ad
esempio rallentamenti dovuti a cantieri programmati o traffico
bloccato per oltre un’ora. Non si avrà diritto al ristoro in
presenza di cantieri emergenziali, come quelli in caso di
incidenti, eventi meteo avversi o attività di soccorso.
L’eventuale rimborso non è automatico, ma previsto, previa
verifica dei requisiti, solamente se l’utente ne farà richiesta,
compilando l’apposito form all’interno del sito www.cavspa.it.
Nella richiesta andranno indicate le stazioni di entrata e
uscita, che dovranno necessariamente insistere all’interno delle
competenze Cav (a titolo di esempio: Padova Est – Venezia
Mestre, oppure Preganziol – Spinea). Sono esclusi dal rimborso i
percorsi per i quali è previsto pedaggio pari a 0 euro (ad
esempio: Venezia Mestre – Mira Oriago). Insieme ai dati del
richiedente e alle coordinate bancarie su cui effettuare
l’eventuale accredito, dovranno essere trasmessi: lo scontrino
di pagamento del pedaggio, la fattura del fornitore del
dispositivo di telepedaggio o la ricevuta di pagamento del
Rapporto di Mancato Pagamento Pedaggio. Tale documentazione è
necessaria per attestare l’effettivo transito per cui viene
chiesto il rimborso. Ci sono altre attività messe in campo da
Cav per garantire agli utenti le migliori condizioni di servizio
e fruizione delle infrastrutture: i cantieri, ove possibile,
vengono realizzati in orario notturno oppure organizzati con
deviazioni all’interno delle proprie competenze, in modo da non
impattare eccessivamente sul traffico. La Società, inoltre, ha
intrapreso una collaborazione con le concessionarie limitrofe e
i gestori stradali veneti che ha portato alla sottoscrizione di
un protocollo di gestione congiunta della viabilità in caso di
blocchi prolungati del traffico dovuti a criticità non
prevedibili, come incidenti complessi con tempi lunghi di
risoluzione, che prevedono deviazioni consigliate a lungo raggio
per evitare le code.
Automobile Magazine – ITALIA






















