Il valico del Brennero si conferma
l’hotspot delle Alpi per quanto riguarda il traffico pesante. Il
valico italo-austriaco, che sabato sarà bloccato sul versante
tirolese per una manifestazione ambientalista, registra quasi
tre volte più tir rispetto all’intera Svizzera. Lo ha reso noto
il Vcö, un’associazione che si occupa di traffico sostenibile,
precisando che lo scorso anno lungo l’asse del Brennero sono
transitati 2,42 milioni di mezzi pesanti, a fronte degli 0,86
milioni registrati complessivamente su tutti e quattro i passi
alpini svizzeri.
“La protesta della popolazione è assolutamente
comprensibile”, ha commentato all’Apa l’associazione alla
vigilia della protesta. Mentre nel 2025 il numero di autotreni e
autoarticolati sulle quattro rotte alpine svizzere (Gottardo,
San Bernardino, Sempione e Gran San Bernardo) è rimasto stabile
rispetto all’anno precedente, il traffico pesante al Brennero ha
registrato un ulteriore incremento del due per cento. Secondo il
Vcö anche nel primo trimestre di quest’anno si è verificato un
nuovo aumento del 4,5 per cento rispetto allo stesso periodo
dell’anno precedente.
“Negli ultimi 25 anni il numero di camion sulle rotte di
transito alpine svizzere è diminuito di circa un terzo, mentre
il traffico merci pesante al Brennero è aumentato del 50%”, ha
sottolineato l’esperta del Vcö Klara Maria Schenk. Tra i fattori
determinanti di questa divergenza vengono indicati i pedaggi per
i mezzi pesanti, sensibilmente più elevati in Svizzera.
Automobile Magazine – ITALIA





















