“I dati di aprile confermano un
quadro europeo dell’auto in crescita, seppure a ritmo più
moderato rispetto al mese precedente (+5,1%). Continua anche il
trend positivo della mobilità alla spina, con le Bev in crescita
del 37% nel mese e le Phev in rialzo del 16% rispetto ad aprile
2025, soprattutto grazie alle campagne di incentivazione attive
in alcuni dei maggiori mercati”. E’ il commento di Roberto
Vavassori, presidente dell’Anfia.
“In Italia l’incremento mensile – spiega – è ancora più
marcato (+98% e +73% rispettivamente, con le immatricolazioni di
Bev ancora legate alla coda degli incentivi dello scorso
ottobre), ma il nostro Paese rimane comunque l’ultimo tra i
cinque major market europei per quota di mercato delle Bev
(8,5% ad aprile). Sarebbe riduttivo pensare che le crisi
petrolifere possano automaticamente tradursi in una corsa verso
l’elettrico. Oggi, infatti, vantaggi economici evidenti si hanno
perlopiù per chi può effettuare la ricarica domestica,
condizione che riguarda una parte limitata degli automobilisti.
In questo contesto, ribadiamo l’importanza di accogliere le
proposte emendative da noi avanzate in riferimento alla
revisione del regolamento CO2 per gli autoveicoli leggeri e
all’Industrial Accelerator Act, nell’ottica di affrontare la
sfida della decarbonizzazione secondo un approccio pragmatico e
condiviso, che coniughi sostenibilità ambientale, economica e
industriale, e di attuare interventi di politica industriale più
incisivi e strutturali che possano effettivamente ridurre il
divario competitivo dell’industria Ue rispetto ai principali
competitor internazionali. Confidiamo, quindi, nel sostegno di
tutte la parti politiche a beneficio della sovranità industriale
e dell’autonomia strategica dell’automotive europeo”.
Automobile Magazine – ITALIA





















