Un totale di 106 indagati e due
gruppi criminali smantellati: è l’esito di una complessa
attività di indagine coordinata dalla Procura di Trieste e
condotta dalla polizia che ha fatto emergere un presunto sistema
illecito finalizzato al superamento fraudolento degli esami
teorici per il conseguimento della patente di guida.
L’attività investigativa ha avuto origine da alcuni controlli
alla Motorizzazione civile di Trieste: nel corso di sessioni
d’esame teorico gli agenti della squadra di polizia giudiziaria
della polizia stradale hanno rinvenuto nella disponibilità di
alcuni candidati sofisticate apparecchiature elettroniche
nascoste tra i vestiti, tra cui microauricolari e
microtelecamere.
Ulteriori approfondimenti investigativi hanno rilevato
l’esistenza di due distinti gruppi criminali che, dietro
pagamento di somme di denaro, avrebbero organizzato un sistema
illecito di supporto ai candidati durante le prove.
L’analisi dei telefoni cellulari sequestrati e l’acquisizione
dei tabulati telefonici hanno permesso agli investigatori di
ricostruire numerosi episodi fraudolenti da ottobre 2023. Agli
indagati vengono contestati, a vario titolo, reati relativi alla
falsa attribuzione del lavoro altrui da parte di aspiranti al
conseguimento di lauree, diplomi, uffici, titoli e dignità
pubbliche e il reato di falsità ideologica commessa dal privato
in atto pubblico. Per 11 persone è stata inoltre contestata
l’ipotesi di associazione per delinquere.
Nel corso delle indagini sono state eseguite perquisizioni
nelle province di Trieste, Bologna e Rovigo, che hanno
consentito di sequestrare dispositivi elettronici,
microauricolari, telefoni cellulari e capi d’abbigliamento
appositamente modificati, in particolare camicie con fantasie
floreali, utilizzati per occultare microtelecamere.
Automobile Magazine – ITALIA






















