Il governo cubano ha annunciato
che abbandonerà i prezzi fissi per benzina e diesel e inizierà a
vendere carburante a prezzi variabili a partire dal 15 maggio,
in un contesto di grave carenza energetica esacerbata dal crollo
delle importazioni e dall’inasprimento delle sanzioni
statunitensi. La misura giunge dopo settimane di quasi totale
penuria di carburante presso le stazioni di servizio statali
dell’Avana e di altre città del Paese.
Il ministero delle Finanze e dei Prezzi ha comunicato che i
nuovi prezzi saranno legati al costo effettivo di ogni
transazione di importazione.
“Un prezzo fisso per la vendita di carburante non è
economicamente sostenibile”, ha dichiarato il dicastero in un
comunicato stampa.
Finora, il ‘castrismo’ al potere sull’isola controllava
completamente il sistema di vendita al dettaglio e fissava
prezzi uniformi per la benzina e il diesel, sia in dollari che
in pesos cubani. Tuttavia, la crisi energetica e la mancanza di
valuta estera hanno indotto il regime ad allentare parzialmente
il sistema e a consentire ad operatori privati di importare
carburante autonomamente.
Automobile Magazine – ITALIA





















