Sul futuro di Flexis, la società
per i veicoli commerciali elettrici avviata lo scorso mese di
marzo da Renault (45%), Volvo Truck (45%) e Cma-Cgm (10%)
“siamo in discussione, e non abbiamo ancora raggiunto una
conclusione”. Lo afferma il direttore finanziario di Renault
Duncan Minto presentando i risultati del 2025 del gruppo alla
stampa. Secondo la stampa francese a meno di un anno dal lancio
dell’iniziativa le divergenze di strategia tra i francesi e gli
svedesi hanno portato alla decisione di Renault di procedere
autonomamente senza gli altri due partner.
Il gruppo Renault vanta una “situazione finanziaria
eccellente” ha “fondamentali solidi” e persegue una “strategia
chiara” ha aggiunto Minto secondo il quale “i tagli di costo
sono fondamentali”. “Il risultato del 2025 – spiega Minto – già
mostra come abbiamo lavorato bene su tutte le voci del gruppo e
possiamo confermare le stime presentate a luglio”.
“Abbiamo una buona struttura della gamma – prosegue il
manager – e una situazione sana della relazione con i nostri
fornitori”. In particolare Minto sottolinea come “in termini di
biglietto d’entrata di un veicolo, inteso come ricerca e
sviluppo e investimenti registriamo una riduzione del 40% sulla
gamma precedente”. Sul fronte della velocità di progettazione
“come abbiamo dimostrato con lo sviluppo di Twingo, possiamo
procedere in meno di 21 mesi”.
Minto prevede poi una riduzione dei costi delle batterie del
20% a partire dal 2026. “Abbiamo avuto una buona dinamica dei
costi variabili che abbiamo già visto nel 2025 e pensiamo che
continuerà nel 2026”. Con la strategia che sarà illustrata il
prossimo 10 marzo Renault prevede una “accelerazione sulla
riduzione dei costi fissi, sul prodotto e sull’innovazione”.
Automobile Magazine – Italia

























